Giornata internazionale della parità di retribuzione 2025

Un dibattito internazionale evidenzia percorsi verso la parità di retribuzione

L'evento EPIC in occasione della Giornata internazionale per la parità di retribuzione 2025 ha esplorato soluzioni pratiche per colmare il divario retributivo di genere.

19 settembre 2025

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NEW YORK (Notizie OIL) — La Coali­zione inter­na­­zio­nale per la parità di retribuzione (EPIC), sotto l’egida di OIL, OCSE e UN Women, ha celebrato la Giornata internazionale per la parità di retribuzione 2025 con un dibattito di alto livello a New York il 18 settembre. Governi, datori di lavoro, lavoratori, agenzie delle Nazioni Unite, società civile e mondo accademico si sono uniti per esplorare misure concrete per colmare il divario retributivo di genere.

In apertura dell’evento, Cynthia Samuel-Olonjuwon, Rappresentante speciale dell’OIL presso le Nazioni Unite, ha ricordato che, in qualità di co-leader dell’EPIC, la bussola normativa dell’OIL è chiara: la parità di retribuzione per lavoro di pari valore è sancita dalla Costituzione dell’OIL, come pure dalla Convenzione n. 100 e riconosciuta come principio fondamentale e diritto del lavoro. Nonostante, il divario retributivo di genere rimane persistente, in un mondo del lavoro in piena evoluzione.

Cynthia Samuel-Olonjuwon ha avvertito che la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale potrebbero promuovere l’equità ma anche minarla. “Il nostro compito comune è cogliere le opportunità e gestire i rischi in modo che la tecnologia favorisca l’equità retributiva anziché comprometterla”, ha affermato.

Guests and participants at the International Equal Pay Day event in New York, 18 September 2025
© UN Women/Marie Berg
© UN Women/Marie Berg
Ospiti e partecipanti all’evento della Giornata internazionale della parità di retribuzione a New York, 18 settembre 2025

Nel suo discorso di apertura, Maíra Lacerda, Presidente di EPIC (Brasile), ha sottolineato la crescita della Coalizione, che ha raggiunto oltre 70 membri, e la sua inclusione nella Coalizione mondiale per la giustizia sociale dell’OIL. Ha sottolineato il nuovo slancio della presidenza brasiliana del G20, che ha esortato i paesi a dare priorità alle politiche di parità di retribuzione e ad aderire a EPIC. “La Coalizione si rafforza con ogni nuovo membro”, ha affermato, invitando a un coinvolgimento più ampio.

Moderato da Bathylle Missika (Centro per lo sviluppo dell’OCSE), il dibattito ha visto la partecipazione di Shea Gopaul (Organizzazione internazionale dei datori di lavoro – IOE) e Paola Simonetti (Confederazione sindacale internazionale – ITUC-CIS) in un vivace scambio di prospettive tra datori di lavoro e lavoratori. Tra i temi trattati figuravano la parità di retribuzione, le priorità del mercato del lavoro, il lavoro di cura non retribuito, l’intelligenza artificiale e il futuro dei sistemi retributivi equi. Sono intervenuti Sara Falcão Casaca (ISEG Lisbona), Lara Tameme (Ministero del lavoro, Giordania), Rakesh Patry (Canada), Vidir Ragnarsson (PayAnalytics) e David Joyce (ICTU).

La discussione ha ricordato che, nel 2019, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 18 settembre Giornata internazionale per la parità retributiva. La risoluzione ha chiesto un’azione costante e coordinata da parte dei governi e delle parti sociali.

In chiusura dell’evento, Seemin Qayum (UN Women) ha sottolineato che colmare il divario retributivo di genere è essenziale per l’emancipazione economica delle donne. Ha sottolineato che il progresso è possibile quando politica, dialogo sociale e tecnologia si allineano.

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Copertina Coalizione internazionale per la parità di retribuzione (EPIC)

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