Ministri del lavoro e dell’occupazione del G7
OIL: il G7 dimostri maggiore audacia nel preparare i giovani al futuro del lavoro
Il Direttore Generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo, invita i ministri del G7 a superare gli ostacoli per preparare i giovani alle trasformazioni tecnologiche e creare opportunità per la loro inclusione nei mercati del lavoro.
5 dicembre 2025
GINEVRA (Notizie OIL) — Il Direttore Generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo, ha invitato i ministri del lavoro e dell’occupazione del Gruppo dei 7 (G7) ad adottare misure audaci e decisive per dare ai giovani gli strumenti per orientare il futuro del lavoro, esprimendo profonda preoccupazione per il fatto che un giovane su cinque non studia, non lavora e non segue una formazione.
Durante una riunione online dei ministri del lavoro e dell’occupazione del G7 sotto la presidenza canadese sul tema “Dare ai giovani gli strumenti per orientare il futuro del lavoro”, il Direttore Generale ha accolto con favore i nuovi impegni assunti per ampliare le opportunità per i giovani e rafforzare i mercati del lavoro inclusivi.
“La giovane generazione di oggi è la più istruita della storia, ed è una notizia positiva. Eppure un giovane su cinque non studia, non lavora e non segue una formazione”, ha affermato il Direttore Generale, sottolineando che due terzi di loro sono donne.
Nei paesi del G7, la disoccupazione giovanile rimane di sei punti percentuali e mezzo superiore a quella degli adulti, un divario persistente che dimostra che non si tratta di un fenomeno temporaneo, ma di una caratteristica strutturale dei mercati del lavoro, con effetti cumulativi per le generazioni future. Dobbiamo concentrarci sulla responsabilizzazione dei giovani per il futuro del lavoro, non solo in linea di principio, ma anche nella pratica.
Dobbiamo concentrarci sulla responsabilizzazione dei giovani per il futuro del lavoro, non solo in linea di principio, ma anche nella pratica.
Gilbert F. Houngbo, Direttore Generale dell’OIL
Il comunicato dei ministri del lavoro e dell’occupazione del G7 ha sottolineato l’importanza di affrontare le sfide legate alla partecipazione alla forza lavoro, tra cui la disoccupazione giovanile e le barriere all’ingresso nel mondo del lavoro, per aumentare le opportunità e stimolare la crescita economica.
I ministri hanno inoltre ribadito la necessità di dotare i lavoratori delle competenze necessarie per prosperare in un mercato del lavoro in rapida evoluzione, garantendo resilienza e adattabilità a tutta la forza lavoro. I ministri hanno ribadito l’impegno a promuovere opportunità economiche per tutti, comprese le persone con disabilità.
Il Direttore Generale ha sottolineato che, se i giovani vedono solo insicurezza, la riserva di potenziale inespresso indebolirà la nostra coesione sociale e minerà la fiducia. “Ma se vedono scale di opportunità, saliranno, innoveranno e promuoveranno la prosperità per il nostro futuro collettivo”.
Il Direttore Generale ha delineato tre priorità per l’azione del G7:
- Fornire ai giovani gli strumenti necessari per la trasformazione tecnologica dei mercati del lavoro, anche attraverso il Piano d’azione del G7 sull’intelligenza artificiale, per offrire opportunità di inclusione eque.
- Consentire la piena partecipazione dei giovani con disabilità: affrontare i bassi tassi di partecipazione al mercato del lavoro e i più alti livelli di NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non seguono una formazione) tra questo gruppo di giovani attraverso misure mirate e il miglioramento delle statistiche del mercato del lavoro disaggregate per disabilità.
- Affrontare le barriere strutturali: attuare garanzie per i giovani, solidi sistemi di transizione dalla scuola al lavoro e protezione sociale per sostenere opportunità di lavoro dignitose.
L’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro è stata al centro dell’incontro. I ministri hanno lanciato un compendio di buone pratiche per uno sviluppo e un utilizzo dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro incentrati sulla persona, elaborato con i contributi dei membri del G7, dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e dell’OIL.
I ministri del lavoro e dell’occupazione del G7 hanno sottolineato l’importanza di un’azione coordinata per affrontare le questioni urgenti relative al lavoro e all’occupazione in tutti i paesi del G7.
Il Direttore Generale ha ribadito la disponibilità dell’OIL a sostenere i membri del G7 nell’attuazione di strategie inclusive che garantiscano che il futuro del lavoro diventi un futuro di lavoro dignitoso per tutti.
The ILO and the G7
ILO joins meeting of G7 Employment Working Group under Canada’s Presidency