Opportunità e sfide per la parità di genere nelle filiere di fornitura
Secondo un nuovo rapporto dell’OIL, garantire la parità di genere nelle filiere di fornitura non è solo una questione di equità, ma è anche un fattore determinante per garantire una crescita economica sostenibile e inclusiva.
6 ottobre 2025
GINEVRA (Notizie OIL) — Una nuova pubblicazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), intitolata Gender equality in supply chains: How ILO interventions foster gender equality in outcomes in supply chains (“Parità di genere nelle catene di fornitura: come gli interventi dell’OIL promuovono la parità di genere nei risultati nelle filiere di fornitura”), esplora le barriere sistemiche che le lavoratrici devono affrontare in tutto il mondo e presenta interventi pratici che si sono dimostrati efficaci nel promuovere un cambiamento significativo.
Lacune persistenti nonostante l’elevata partecipazione
Nonostante alti tassi di partecipazione, superiori all’80 per cento in settori come l’abbigliamento, le donne continuano a subire una serie di svantaggi strutturali. Tra questi, salari più bassi rispetto agli uomini in ruoli simili, sottorappresentazione in lavori tradizionalmente a predominanza maschile, limitate opportunità di avanzamento di carriera e stereotipi persistenti che confinano le donne a determinati ruoli meno qualificati e meno retribuiti.
Il rapporto evidenzia che queste disuguaglianze non solo colpiscono direttamente le donne, ma compromettono anche la resilienza e la sostenibilità delle filiere di fornitura. Affrontarle, quindi, non è solo un imperativo morale, ma anche una necessità economica.
Interventi mirati per un cambiamento sistemico
L’OIL sottolinea che le soluzioni frammentarie non sono sufficienti. Sono invece necessari interventi globali per affrontare le cause profonde delle disuguaglianze. Tra gli esempi evidenziati nel documento:
- Rafforzare le tutele contro le molestie e le discriminazioni sul luogo di lavoro;
- Promuovere condizioni di lavoro salubre e sicure in tutti i settori;
- Ampliare l’accesso allo sviluppo delle competenze e alla formazione manageriale su misura per le donne;
- Costruire capitale sociale sostenendo reti e azioni collettive;
- Garantire un’equa distribuzione del lavoro di cura non retribuito, ripensando i ruoli e le responsabilità tradizionali della cura.
Affrontando simultaneamente i bisogni immediati e le barriere strutturali, questi interventi creano le condizioni in cui le donne possono prosperare, rafforzando al contempo l’efficienza complessiva e l’inclusività delle filiere di fornitura.
Il ruolo dei dati e l’innovazione politica
Un tema centrale del documento è l’importanza dei dati disaggregati per genere. I dati affidabili consentono a governi, datori di lavoro e organizzazioni dei lavoratori di identificare le disuguaglianze e progettare politiche mirate e basate su dati probanti. Senza tali dati, le disparità di genere rimangono spesso invisibili e non vengono affrontate.
Un approccio coordinato e globale
Presentando i suoi risultati secondo un raggruppamento tematico, l’OIL fornisce un quadro di riferimento che consente a decisori delle politiche, datori di lavoro e parti sociali di collaborare efficacemente. Questo approccio riconosce che i progressi in un ambito come la parità retributiva possono avere effetti moltiplicatori in altri ambiti, come una migliore rappresentanza e luoghi di lavoro più sicuri.
Il fulcro del messaggio dell’ILO è che il raggiungimento della parità di genere nelle catene di fornitura non è un obiettivo isolato, ma fa parte di un programma globale più ampio per il lavoro dignitoso, lo sviluppo sostenibile e la crescita inclusiva.
Gender equality in supply chains: How ILO interventions foster gender equality in outcomes in supply chains
Area tematica
Parità di genere nel mondo del lavoro
Gender, Equality, Diversity and Inclusion Branch (GEDI)
Topic portal
Supply chains