17ª riunione di alto livello tra l’OIL e la Commissione europea
OIL e Commissione europea ridefiniscono le loro strategie per la giustizia sociale, posti di lavoro di qualità e un futuro del lavoro incentrato sulla persona
I due partner hanno riaffermato il loro partenariato strategico e hanno concordato di approfondire la cooperazione in materia di giustizia sociale, lavoro dignitoso e posti di lavoro di qualità in occasione della loro 17ª riunione di alto livello.
9 luglio 2026
BRUXELLES (notizie OIL) — L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e la Commissione europea hanno concordato di rafforzare ulteriormente la loro cooperazione per contribuire a garantire che le grandi transizioni globali si traducano in un maggior numero di posti di lavoro e di migliore qualità, in istituzioni del mercato del lavoro più solide e in una maggiore coesione sociale.
Riunitesi in un momento caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche, cambiamenti demografici, cambiamenti climatici e rapide trasformazioni tecnologiche, l’OIL e la Commissione hanno riaffermato il loro impegno comune a favore del multilateralismo, delle norme internazionali del lavoro e del lavoro dignitoso. Hanno inoltre individuato una serie di priorità strategiche per orientare la prossima fase del partenariato UE-OIL.
La 17ª riunione di alto livello è stata presieduta da Gilbert F. Houngbo, Direttore Generale dell’OIL, insieme a Roxana Mînzatu, Vicepresidente esecutiva della Commissione europea per i Diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti di alto livello di entrambe le istituzioni.
Basandosi sullo scambio di lettere del 2021 tra la Commissione europea e l’OIL, la riunione ha ridefinito la sua agenda di cooperazione per rispondere meglio alle attuali sfide globali.
“La Commissione europea è un partner fondamentale per promuovere la giustizia sociale dentro l’Unione europea e al di fuori. In un momento in cui il mondo del lavoro attraversa profonde trasformazioni, il nostro partenariato deve continuare a tradurre i valori condivisi in azioni concrete che amplino l’accesso al lavoro dignitoso, promuovano transizioni giuste, tutelino i lavoratori e sostengano le imprese sostenibili. Guardo con fiducia alla prossima fase della nostra cooperazione, facendo leva sul nostro impegno comune a favore dell’inclusività, del dialogo sociale e del rispetto dei diritti fondamentali del lavoro”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’OIL.
“In un contesto multilaterale sempre più complesso, il partenariato tra l’Unione europea e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro è più importante che mai. La giustizia sociale, il lavoro dignitoso e i diritti fondamentali del lavoro non sono principi facoltativi. Sono il fondamento di società resilienti e competitive. Di fronte alle numerose trasformazioni in atto, dall’intelligenza artificiale ai cambiamenti nelle catene globali di approvvigionamento, dobbiamo agire insieme per fare in modo che il cambiamento sia al servizio delle persone, e non viceversa. Nella sua essenza, la duplice transizione deve essere una transizione equa, con posti di lavoro di qualità, un forte dialogo sociale, istituzioni del mercato del lavoro efficaci e lavoro dignitoso per tutti”, ha dichiarato la Vicepresidente esecutiva della Commissione.
Il dialogo strategico si è basato sulle conclusioni di tre tavole rotonde svoltesi prima del segmento di alto livello, che hanno individuato priorità concrete per la futura cooperazione tra l’UE e l’OIL.
La tavola rotonda sui posti di lavoro di qualità e l’intelligenza artificiale ha sottolineato che la governance dell’IA nel mondo del lavoro deve essere incentrata sulla persona e favorire la creazione d il mantenimento di posti di lavoro dignitosi. Le discussioni hanno evidenziato l’importanza della cooperazione internazionale sulla governance dell’IA, dello sviluppo delle competenze e di istituzioni del mercato del lavoro in grado di gestire in modo equo il cambiamento tecnologico.
In materia di commercio e lavoro dignitoso, i partecipanti hanno riaffermato che un commercio rispettoso delle norme internazionali del lavoro può contribuire a migliorare le condizioni di lavoro e a promuovere uno sviluppo economico sostenibile. Hanno sottolineato l’importanza di allineare gli strumenti dell’Unione europea in materia di commercio e investimenti con l’autorità normativa dell’OIL e hanno ribadito la rilevanza della sua struttura tripartita e delle sue competenze tecniche per rafforzare i diritti del lavoro nelle catene di approvvigionamento e sostenere un’efficace attuazione da parte dei paesi partner.
La terza tavola rotonda, dedicata ai partenariati internazionali, ha esaminato il valore aggiunto di una più stretta cooperazione tra l’UE e l’OIL nell’affrontare le sfide dello sviluppo globale. I partecipanti hanno rilevato la possibilità di combinare meglio gli strumenti finanziari dell’UE e quelli relativi alle politiche con il mandato normativo e l’approccio tripartito dell’OIL, al fine di generare maggiori benefici sociali attraverso il lavoro dignitoso, la protezione sociale, le competenze, le transizioni giuste e mercati del lavoro resilienti.
La riunione ha confermato l’importanza duratura del partenariato UE-OIL nell’affrontare le sfide globali del mercato del lavoro. Ha inoltre riaffermato la convinzione condivisa dei partner secondo cui la cooperazione multilaterale rimane essenziale per costruire economie più inclusive, resilienti e sostenibili.
Region portal
European Union (EU)
Conclusions of the 17th High-level meeting between the ILO and the European Commission