Giornata internazionale sul lavoro domestico in Italia: sfide e nuove politiche di welfare

16 giugno 2026

In occasione della Giornata internazionale del lavoro domestico 2026, INPS e Nuova Collaborazione, con il patrocinio dell’OIL, hanno realizzato il 18 giugno a Roma il convegno “Il lavoro domestico nel sistema di welfare”, dedicato al ruolo sempre più strategico del lavoro domestico e di assistenza in un paese caratterizzato dall'invecchiamento della popolazione, dall'aumento dei bisogni di cura e dalla trasformazione delle famiglie. L'incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle parti sociali e del mondo della ricerca per discutere le prospettive del settore e le politiche necessarie a rafforzarne il sistema di welfare.

Nel corso del convegno sono stati presentati i nuovi dati dell'Osservatorio INPS sui lavoratori domestici, secondo cui nel 2025 i lavoratori domestici regolari sono scesi a poco più di 800 mila, confermando il calo registrato dopo il picco della pandemia. Il settore resta caratterizzato da una forte prevalenza femminile e da un'elevata presenza di lavoratrici straniere, mentre la crescente domanda di assistenza rende sempre più urgente promuovere il lavoro formale, valorizzare le competenze professionali e sostenere le famiglie. I dati mostrano inoltre che le assistenti familiari percepiscono un reddito annuale piuttosto basso che varia tra i 7 e gli 8mila euro, con retribuzioni mediamente superiori per le professioni di assistente familiare rispetto a quelle legate alla collaborazione domestica. A differenza di quanto avviene nella maggior parte degli altri settori, le lavoratrici registrano una retribuzione media superiore a quella dei lavoratori.

Il convegno ha inoltre ospitato la presentazione della ricerca di Nuova Collaborazione sulla “generazione sandwich” che evidenzia come il 77 per cento degli italiani ritenga che sia la famiglia a sostenere il welfare del paese. Lo studio mostra anche che il 15 per cento della popolazione si trova a conciliare contemporaneamente lavoro retribuito, assistenza ai figli e cura dei genitori anziani, con effetti significativi sull'occupazione, sul reddito, sul benessere psicologico e, soprattutto, sulla partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

Nel suo intervento, il Direttore dell'Ufficio OIL per l'Italia e San Marino, Gianni Rosas, ha sottolineato che investire nell'economia della cura significa investire nella sostenibilità del welfare, nella crescita economica e nella giustizia sociale. Richiamando la Risoluzione OIL sull'economia della cura, la Strategia europea per la cura e il quindicesimo anniversario della Convenzione OIL n. 189 sul lavoro domestico, Rosas ha ribadito la necessità di una strategia nazionale capace di integrare politiche del lavoro, protezione sociale, parità di genere e migrazioni, sostenendo sia il lavoro domestico regolare sia il lavoro di cura non retribuito e riconoscendo la cura come un bene pubblico essenziale.

A completare il quadro, l'OIL ha presentato, nel corso della terza edizione di VESTA, i risultati dell'indagine realizzata con Federcasalinghe sul valore nascosto del lavoro di cura non retribuito in Italia con un focus sulla condizione dei caregiver. I dati evidenziano come il lavoro di cura non retribuito nasca spesso da una condizione temporanea che tende però a protrarsi nel tempo, dando origine a un vero e proprio "effetto trappola". Molti caregiver, soprattutto le donne, si trovano inoltre a prestare assistenza contemporaneamente ai figli e ai genitori anziani (effetto sandwich), sostenendo carichi di lavoro che in molti casi superano le 55 ore settimanali, con conseguenze rilevanti sulla salute, sul benessere psicologico e sulla partecipazione al mercato del lavoro. Per l'OIL, questi risultati confermano la necessità di rafforzare le politiche e i servizi di assistenza, sostenere i caregiver e promuovere una più equa condivisione delle responsabilità di cura.

I progressi del lavoro domestico a quindici anni dalla Convenzione 189
Group of domestic workers, trade union representatives and supporters standing together at the International Labour Conference, holding a large "C189" sign and a banner calling for ratification and implementation of the Domestic Workers Convention. Participants raise joined hands in celebration following the adoption of Convention No. 189 on decent work for domestic workers.

Giornata delle lavoratrici e lavoratori domestici 2026

I progressi del lavoro domestico a quindici anni dalla Convenzione 189

Lavoro domestico
Donna che pulisce una finestra.

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Economia della cura
Mother and Father Caring for child

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