Large view of the governing body meeting room full of delegates at the ILO headquarters

Il Consiglio d’amministrazione dell’OIL conclude la sua 356ª sessione

L’organo esecutivo dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) ha esaminato le principali questioni del lavoro a livello mondiale e la situazione in diversi paesi.

13 aprile 2026

356th Session of ILO Governing Body, 23 March-2 April 2026. © ILO
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GINEVRA (Notizie OIL) — Durante la sua 356ª sessione (23 marzo – 2 aprile 2026), il Consiglio d’amministrazione dell’OIL ha affrontato una serie di questioni globali in materia di lavoro, in linea con il suo mandato di promuovere il lavoro dignitoso e la giustizia sociale. Le componenti tripartite dell’OIL hanno esaminato i progressi compiuti nelle attività normative, tecniche e di indirizzo sulle politiche, analizzato diversi casi nazionali e discusso le sfide attuali ed emergenti che incidono sulla vita di lavoratrici e lavoratori e datori di lavoro a livello mondiale.1

Il Consiglio ha ribadito la preoccupazione riguardo le sfide finanziarie e di bilancio cui l’Organizzazione è confrontata e ha approvato la visione strategica dell’OIL volta a orientare il processo di riforma in corso. Esso ha accolto con favore le proposte intese a riorientare le risorse e a rafforzare l’efficacia nell’attuale biennio nell’ambito del Piano strategico per il periodo 2026–29. Il Consiglio ha chiesto che il Direttore generale tenga conto delle sue indicazioni nell’attuazione di tali misure. Esso ha inoltre chiesto di proseguire le azioni volte a massimizzare le sinergie e ridurre le sovrapposizioni con altre Agenzie delle Nazioni Unite, salvaguardando allo stesso tempo il mandato costituzionale dell’OIL. Il Direttore generale è stato chiamato a riferire sui progressi durante la prossima sessione del Consiglio, prevista per giugno 2026.

I membri del Consiglio d’amministrazione hanno altresì approvato la Strategia di cooperazione allo sviluppo dell’OIL per il periodo 2026–29 che mira a sostenere le priorità strategiche dell’Organizzazione, contribuendo al contempo al processo di riforma in corso, nonché la Strategia delle risorse umane dell’OIL per lo stesso periodo.

Per quanto concerne il conflitto in Ucraina, il Consiglio d’amministrazione ha ribadito la profonda preoccupazione riguardo la continuazione dell’aggressione della Federazione russa, sostenuta dal governo bielorusso, e ha riaffermato il proprio sostegno alle componenti tripartite dell’Ucraina. Esso ha nuovamente esortato la Federazione russa a porre fine all’aggressione e a ritirare le proprie truppe e invitato il Direttore generale a intensificare gli sforzi di mobilitazione delle risorse a favore dell’Ucraina e degli altri paesi della regione interessati dal conflitto, con una ulteriore relazione prevista per giugno 2026.

Nell’ambito del suo ruolo di vigilanza sull’applicazione delle norme internazionali del lavoro, il Consiglio ha esaminato diversi casi paese, tra cui Bielorussia, Myanmar, Repubblica bolivariana del Venezuela, Bangladesh, Nicaragua, Arabia Saudita e Cile.

Il Consiglio d’amministrazione ha inoltre stabilito il calendario per la nomina del prossimo Direttore Generale dell’OIL. Le candidature saranno aperte il 15 aprile 2026, con scadenza il 31 agosto 2026. Un evento pubblico interattivo con tutti i candidati è previsto per il 23 settembre 2026. Seguiranno delle audizioni a porte chiuse e un’elezione a scrutinio segreto che si terrà il 16 novembre 2026. Il nuovo Direttore Generale assumerà le sue funzioni il 1º ottobre 2027.

Infine, il Consiglio ha aggiornato le modalità organizzative della 114ª sessione della Conferenza internazionale del lavoro, che si terrà dal 1º al 12 giugno 2026.

La prossima sessione del Consiglio d’amministrazione si terrà il 13 giugno 2026.