114ª sessione della Conferenza internazionale del lavoro

“La tecnologia, da sola, non definirà il futuro del lavoro”, afferma il Direttore Generale dell’OIL

All’apertura della 114ª Conferenza internazionale del lavoro, Gilbert F. Houngbo invita ad adottare un approccio all’intelligenza artificiale incentrato sulla persona e a garantire la giustizia sociale in un panorama globale caratterizzato da profonde incertezze.

2 giugno 2026

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GINEVRA (Notizie OIL) — Il Direttore Generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo, ha aperto i lavori della 114ª Conferenza internazionale del lavoro lanciando un appello affinché la diffusione dell’intelligenza artificiale (IA) sia guidata da un approccio centrato sulla persona. “Il modo in cui l’IA trasformerà il lavoro dipenderà dalle decisioni delle politiche, dalla capacità delle istituzioni e dalla qualità del dialogo sociale, più che dalla tecnologia stessa”, ha dichiarato Houngbo nel suo discorso di apertura.

Richiamandosi alle conclusioni del suo rapporto alla Conferenza A moment of choice: Harnessing artificial intelligence for decent work (“Un momento decisivo: Utilizzare l’intelligenza artificiale per il lavoro dignitoso”), il Direttore Generale ha invitato ad adottare un approccio all’intelligenza artificiale incentrato sulla persona e ha presentato un programma strategico fondato su quattro pilastri: diritti, occupazione e competenze, protezione sociale e dialogo sociale.

Houngbo ha sottolineato che i lavoratori in tutte le parti del mondo devono poter beneficiare degli incrementi di produttività generati dall’intelligenza artificiale. “Questi guadagni devono essere distribuiti equamente attraverso salari migliori, una maggiore tutela del lavoro e una crescita più inclusiva”, ha affermato, aggiungendo che “la contrattazione collettiva sarà essenziale, insieme a una governance dell’intelligenza artificiale fondata sulla trasparenza, la responsabilità e il controllo umano”.

ILO Director-General attends the opening ceremony of the 114th International Labour Conference, Geneva, June 1, 2026
© ILO
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Il Direttore Generale dell’OIL alla cerimonia di apertura della 114ª Conferenza internazionale del lavoro, Ginevra, 1º giugno 2026

“Le scelte che facciamo oggi determineranno se l’intelligenza artificiale amplierà le opportunità e diffonderà la prosperità oppure accentuerà le disuguaglianze e l’insicurezza”, ha sottolineato.

Houngbo ha collocato queste sfide nel contesto di un’economia mondiale caratterizzata da crescente incertezza e da pressioni sull’occupazione e sui mezzi di sostentamento.

“Ci riuniamo in un momento di profonda incertezza. L’economia mondiale rimane fragile e la crisi in Medio Oriente è diventata una delle fonti principali di rischio per lavoratori e lavoratrici, imprese e collettività”, ha dichiarato Houngbo. “Tra coloro che ne risentono più direttamente vi sono i lavoratori marittimi nello stretto di Hormuz, i lavoratori migranti nei paesi del Golfo, i lavoratori agricoli nel Libano meridionale e i lavoratori e le imprese di diversi settori economici in Iran”.

Secondo le più recenti stime dell’OIL, in uno scenario di prolungato shock petrolifero, le ore lavorate a livello mondiale potrebbero diminuire quest’anno dell’equivalente di 14 milioni di posti di lavoro a tempo pieno e di 38 milioni il prossimo anno. Le perdite di reddito da lavoro potrebbero raggiungere i 3.000 miliardi di dollari statunitensi entro il 2027, con effetti particolarmente gravi negli Stati arabi e ripercussioni sui paesi di Asia e Pacifico.

La conferenza annuale riunisce delegati dei lavoratori, dei datori di lavoro e dei governi dei 187 Stati membri dell’Organizzazione per affrontare una pluralità di questioni che hanno effetti di lungo periodo sul mondo del lavoro.

La Commissione normativa della Conferenza intraprenderà la seconda discussione sul lavoro dignitoso nell’economia delle piattaforme digitali, con l’obiettivo di definire nuove norme internazionali del lavoro. Se adottate, tali norme saranno le prime a concentrarsi sugli effetti della digitalizzazione nel mondo del lavoro.

Composta da rappresentanti dei governi, dei datori di lavoro e dei lavoratori, la Commissione esaminerà i contenuti delle bozze di Convenzione e di Raccomandazione che coprono una serie di questioni, tra le quali la promozione dell’occupazione e la protezione dei lavoratori delle piattaforme digitali. Essa prenderà inoltre in considerazione disposizioni relative all’utilizzo dei sistemi automatizzati impiegati dalle piattaforme digitali del lavoro.

La Commissione per la discussione generale affronterà il tema dell’uguaglianza di genere nel mondo del lavoro, esaminando gli ostacoli strutturali che continuano a limitare le opportunità per le donne e le politiche necessarie affinché le transizioni tecnologiche, ambientali e demografiche conducano ad un mercato del lavoro più equo e inclusivo.

La Commissione per la discussione ricorrente si concentrerà sul dialogo sociale e sul tripartismo, analizzando come una cooperazione più forte tra governi, datori di lavoro e lavoratori possa contribuire ad affrontare la trasformazione digitale, i cambiamenti demografici e l’aumento delle disuguaglianze, rafforzando al contempo una governance efficace del mercato del lavoro e la giustizia sociale.

La Commissione per l’applicazione delle norme esaminerà il Rapporto 2026 della Commissione di esperti sull’applicazione delle convenzioni e delle raccomandazioni (Rapporto III (A)), che comprende il Rapporto e le osservazioni sull’applicazione delle Convenzioni che sono state ratificate. La Commissione discuterà inoltre l’Indagine generale 2026 su occupazione e lavoro dignitoso per la pace e la resilienza.

Nel suo primo giorno, la Conferenza ha eletto Juan Castillo, Ministro del lavoro e della sicurezza sociale dell’Uruguay, alla carica di Presidente. L’ambasciatrice Nahida Sobhan del Bangladesh, Kristen Kaufman degli Stati Uniti e Gerardo Martínez dell’Argentina sono stati eletti Vicepresidenti in rappresentanza rispettivamente delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei sindacati.

La 114ª Conferenza internazionale del lavoro si svolge a Ginevra e proseguirà fino al 12 giugno 2026.

114ª sessione della Conferenza internazionale del lavoro

1–12 giugno 2026

114ª sessione della Conferenza internazionale del lavoro