111ª Conferenza internazionale del lavoro

La Conferenza internazionale del lavoro adotta una nuova norma sull’apprendistato, fra altre decisioni importanti

La Conferenza internazionale del lavoro si è conclusa con l’adozione di una nuova raccomandazione sull’apprendistato di qualità. I delegati hanno inoltre approvato risoluzioni su una transizione giusta e sulla protezione del lavoro, come pure il rapporto sulle norme, il programma e il bilancio, e una risoluzione sulla Bielorussia.

16 giugno 2023

GINEVRA (notizie OIL) — I delegati presenti alla 111ª Conferenza internazionale del lavoro hanno adottato una nuova raccomandazione sull’apprendistato di qualità.

La nuova norma del lavoro mira a sostenere “le opportunità offerte alle persone di tutte le età di acquisire competenze, riqualificarsi e aggiornarsi continuamente” in mercati del lavoro in rapida evoluzione. Questa raccomandazione fornisce una chiara definizione dell’apprendistato e specifica norme ambiziose per un apprendistato di qualità, compresi i diritti e le tutele per gli apprendisti.

Sono state adottate le conclusioni del comitato di discussione generale su una transizione giusta. Esse sottolineano la necessità imperativa di portare avanti una transizione giusta per raggiungere la giustizia sociale, sradicare la povertà e sostenere il lavoro dignitoso. I delegati hanno approvato le Linee guida dell’OIL per una transizione equa per tutti verso economie e società sostenibili dal punto di vista ambientale come base d’azione e riferimento centrale per la definizione delle politiche.

I delegati hanno adottato le conclusioni del comitato di discussione ricorrente sulla protezione del lavoro. La risoluzione adottata traccia una strada per una protezione del lavoro più inclusiva, adeguata ed efficace per tutti i lavoratori e crea una base per lo sviluppo di un piano d’azione.

La Conferenza ha adottato una risoluzione sulla Bielorussia, ai sensi dell’articolo 33 della Costituzione dell’OIL. La risoluzione mira a garantire il rispetto da parte del governo bielorusso delle raccomandazioni della commissione d’inchiesta dell’OIL, che ha esaminato l’osservanza da parte del governo bielorusso della Convenzione sulla libertà sindacale e la protezione del diritto sindacale, 1948 (n. 87) e della Convenzione sul diritto di organizzazione e di negoziazione collettiva, 1949 (n. 98).

La seduta plenaria ha approvato il rapporto della Commissione dell’applicazione delle norme, che è un organo di controllo fondamentale del sistema di norme dell’OIL. La Commissione ha esaminato 24 casi di paesi relativi all’osservanza delle convenzioni OIL.

La Commissione per l’applicazione delle norme ha esaminato l’indagine generale del Comitato di esperti sul raggiungimento dell’uguaglianza di genere sul lavoro. Nel loro resoconto della discussione, i membri tripartiti della Commissione hanno sottolineato l’urgente necessità di eliminare tutte le forme di discriminazione nell’impiego e nell’occupazione, di garantire una piena ed efficace protezione della maternità e di assicurare il diritto dei lavoratori con responsabilità familiari a svolgere un’attività lavorativa.

Durante la Conferenza sono state registrate 13 ratifiche di convenzioni internazionali del lavoro, soprattutto per quanto riguarda la Convenzione sulla violenza e sulle molestie (n. 190), recentemente adottata, e le convenzioni relative alla salute e sicurezza sul lavoro.

La Conferenza ha adottato il Programma e il bilancio dell’OIL per il 2024/25. Il documento e la risoluzione hanno riaffermato l’impegno espresso da tutti i costituenti tripartiti dell’OIL a “combattere tutte le forme di discriminazione e di esclusione su qualsiasi base a beneficio di tutti”, pur riconoscendo le “diverse posizioni espresse su alcune questioni”.

Sedici capi di Stato e di governo, come pure rappresentanti di altri organi delle Nazioni Unite e organismi multilaterali e delle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro, hanno partecipato il 14 e il 15 giugno a un vertice di alto livello sul mondo del lavoro, sul tema “Giustizia sociale per tutti”. I partecipanti hanno discusso una serie di questioni relative alla giustizia sociale, tra cui la proposta di una Coalizione mondiale per la giustizia sociale. I panel di alto livello hanno esaminato le disuguaglianze e l’informalità, la creazione di pari opportunità, l’apprendimento permanente e lo sviluppo delle competenze, la protezione sociale e le modalità per promuovere il commercio, lo sviluppo sostenibile e i diritti umani e del lavoro.

Il 12 giugno la conferenza ha celebrato la Giornata mondiale contro il lavoro minorile. In un momento in cui i tassi di lavoro minorile sono in aumento, il Direttore generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo, ha invitato la comunità internazionale a sostenere una maggiore giustizia sociale e a intensificare la lotta contro il lavoro minorile.

Nel suo intervento alla cerimonia di chiusura della Conferenza, il Direttore generale Houngbo ha dichiarato ai delegati: “Potete essere orgogliosi di ciò che avete realizzato. Il vostro impegno nei confronti del mandato dell’OIL, le vostre abili negoziazioni, la vostra attenta diplomazia, hanno portato all’adozione di diversi documenti significativi in questa Conferenza”.

“Mentre continuiamo il lungo viaggio dell’OIL per adempiere il suo mandato, abbiamo sentito un sostegno forte e inequivocabile a favore di una Coalizione mondiale per la giustizia sociale. I capi di Stato, i ministri del lavoro e i leader delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori hanno riconosciuto che la Coalizione mondiale è un’iniziativa opportuna ed essenziale. Dobbiamo ora proseguire su questo slancio”, ha dichiarato.

Alla 111ª Conferenza internazionale del lavoro hanno partecipato circa 5.000 delegati in rappresentanza di governi, lavoratori e datori di lavoro dei 187 Stati membri dell’ILO. La Conferenza si è tenuta dal 5 al 16 giugno 2023, presso il Palazzo delle Nazioni a Ginevra.