Lavoro forzato
Nuovo Rapporto ILO sui profitti del lavoro forzato
L’ILO, pubblicherà martedì 20 maggio il nuovo rapporto Profits and Poverty: The Economics of Forced Labour (Profitti e Povertà: l’economia del lavoro forzato).
14 maggio 2014
GINEVRA – L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), pubblicherà martedì 20 maggio il nuovo rapporto Profits and Poverty: The Economics of Forced Labour (Profitti e Povertà: l’economia del lavoro forzato).
Lo studio analizza i fattori che alimentano il lavoro forzato, tra questi il principale sono i profitti illeciti. I dati del rapporto comprendono la ripartizione dei profitti per settore e per regione geografica.
Il Rapporto fornisce inoltre un aggiornamento dei dati presentati nel rapporto del 2009 Il Costo della coercizione e le stime globali delle persone vittime di lavoro forzato.
Copie elettroniche sotto embargo del rapporto, executive summary e materiale stampa associato saranno disponibili per i giornalisti su richiesta a partire da lunedì 19 maggio. Si prega contattare ILO Newsroom ([email protected]), il Dipartimento di comunicazione ILO Ginevra +4122/799-7912 oppure l’Ufficio ILO Roma ([email protected]) +39 06 6784334.
Per i corrispondenti a Ginevra: una conferenza stampa sotto embargo con Corinne Vargha, Capo dell’Ufficio ILO per i principi e i diritti fondamentali nel lavoro e Beate Andrees, Capo del Programma di azione dell’ILO contro il lavoro forzato, si terrà lunedì 19 maggio alle 10.00 presso la Press room 1 del Palais des Nations. Ai corrispondenti a Ginevra sarà inviato il materiale sotto embargo non appena disponibile.
Il rapporto e tutti i materiali stampa associati sono sotto stretto embargo fino alle ore 00.01 GMT di martedì 20 maggio.
Le interviste per carta stampata, web o radio/TV possono essere richieste al Dipartimento di comunicazione [email protected] +4122/799-7912 oppure all’Ufficio di Roma ([email protected]) +39 06 6784334.
La copertura video della conferenza stampa sarà disponibile su richiesta. È possibile prenotare lo studio ILO TV e una linea ISDN per i giornalisti che desiderano intervistare gli autori del rapporto. Si prega contattare in anticipo il Dipartimento Comunicazione/Radio e l’Unità TV al +41 79 824 8074, Sandra Kuchen: [email protected] o [email protected]
Lo studio analizza i fattori che alimentano il lavoro forzato, tra questi il principale sono i profitti illeciti. I dati del rapporto comprendono la ripartizione dei profitti per settore e per regione geografica.
Il Rapporto fornisce inoltre un aggiornamento dei dati presentati nel rapporto del 2009 Il Costo della coercizione e le stime globali delle persone vittime di lavoro forzato.
Copie elettroniche sotto embargo del rapporto, executive summary e materiale stampa associato saranno disponibili per i giornalisti su richiesta a partire da lunedì 19 maggio. Si prega contattare ILO Newsroom ([email protected]), il Dipartimento di comunicazione ILO Ginevra +4122/799-7912 oppure l’Ufficio ILO Roma ([email protected]) +39 06 6784334.
Per i corrispondenti a Ginevra: una conferenza stampa sotto embargo con Corinne Vargha, Capo dell’Ufficio ILO per i principi e i diritti fondamentali nel lavoro e Beate Andrees, Capo del Programma di azione dell’ILO contro il lavoro forzato, si terrà lunedì 19 maggio alle 10.00 presso la Press room 1 del Palais des Nations. Ai corrispondenti a Ginevra sarà inviato il materiale sotto embargo non appena disponibile.
Il rapporto e tutti i materiali stampa associati sono sotto stretto embargo fino alle ore 00.01 GMT di martedì 20 maggio.
Le interviste per carta stampata, web o radio/TV possono essere richieste al Dipartimento di comunicazione [email protected] +4122/799-7912 oppure all’Ufficio di Roma ([email protected]) +39 06 6784334.
La copertura video della conferenza stampa sarà disponibile su richiesta. È possibile prenotare lo studio ILO TV e una linea ISDN per i giornalisti che desiderano intervistare gli autori del rapporto. Si prega contattare in anticipo il Dipartimento Comunicazione/Radio e l’Unità TV al +41 79 824 8074, Sandra Kuchen: [email protected] o [email protected]