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138 milioni di bambini e adolescenti coinvolti nel lavoro minorile: l’OIL chiede un’azione urgente
Quasi 138 milioni di bambini e adolescenti sono ancora coinvolti nel lavoro minorile, di cui 54 milioni svolgono lavori pericolosi. In questo messaggio, il Direttore Generale dell’OIL chiede un’azione urgente per cambiare questa realtà.
8 giugno 2026
Il Direttore Generale dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), Gilbert F. Houngbo, richiama l’attenzione su uno sforzo globale volto ad accelerare i progressi attraverso il lavoro dignitoso, l’istruzione, la protezione sociale e un rafforzamento delle leggi. Il tema di quest’anno, “Cartellino rosso al lavoro minorile: fair play per i bambini, lavoro dignitoso per gli adulti”, ricorda che ogni bambino ha il diritto di imparare, giocare e crescere in sicurezza.
Trascrizione del video:
Oggi, quasi 138 milioni di bambini e adolescenti sono ancora coinvolti nel lavoro minorile, di cui 54 milioni svolgono lavori pericolosi.
Questo è inaccettabile: dobbiamo accelerare la nostra azione.
Il Quadro d’azione mondiale di Marrakech contro il lavoro minorile fornisce una tabella di marcia fondata sul lavoro dignitoso per i genitori, un’istruzione di qualità universale, la protezione sociale e leggi e istituzioni più solide.
Per la prima volta, un tale piano di azione include indicatori chiari per misurare i progressi compiuti e un meccanismo integrato di responsabilizzazione per monitorarne l’attuazione e mantenere il tema del lavoro minorile al centro dell’agenda mondiale anche oltre il 2030.
Il tema di quest’anno — “Cartellino rosso al lavoro minorile: fair play per i bambini, lavoro dignitoso per gli adulti” — ci ricorda che ogni bambino ha il diritto di imparare, giocare e crescere protetto e al sicuro.
Insieme, interveniamo con urgenza e determinazione per porre fine al lavoro minorile.
Il Quadro d’azione mondiale di Marrakech richiede un’azione su larga scala per porre fine al lavoro minorile
12 giugno 2026
Giornata mondiale contro il lavoro minorile