Nota OIL
Istituzionalizzare il dialogo sociale per le transizioni verde e digitale in Europa e Asia centrale
Questa nota regionale esamina come il dialogo sociale possa aiutare i paesi dell’Europa e dell’Asia centrale a gestire le transizioni verde e digitale in modo equo, inclusivo e incentrato sull’occupazione.
Le transizioni verde e digitale stanno trasformando le economie e i mercati del lavoro in Europa e in Asia centrale, incidendo sull’occupazione, le competenze, le condizioni di lavoro, i diritti dei lavoratori e la coesione sociale. Questa nota analizza come il dialogo sociale e il tripartitismo possano aiutare governi e organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori ad anticipare questi cambiamenti e a definire risposte eque, inclusive e incentrate sull’occupazione.
La regione dispone di solide basi istituzionali per il dialogo sociale, tra cui la ratifica delle Convenzioni OIL n. 87, 98 e 144 da parte di tutti i paesi Membri dell’OIL nella regione e la diffusa presenza di istituzioni nazionali di dialogo sociale. Tuttavia, il documento evidenzia anche le crescenti pressioni sulla libertà di associazione e sulla contrattazione collettiva, nonché le lacune in termini di efficacia, risorse e inclusività di tali istituzioni.
Basandosi sulle ricerche dell’OIL e su esperienze selezionate a livello nazionale, il documento esamina come il dialogo sociale abbia sostenuto strategie per una transizione giusta, politiche relative al cambiamento climatico, processi di decarbonizzazione, sviluppo delle competenze, regolamentazione del lavoro tramite piattaforme digitali e del lavoro a distanza, nonché le risposte alla digitalizzazione, alla gestione algoritmica e all’intelligenza artificiale.
Sebbene queste esperienze dimostrino il potenziale del dialogo sociale nell’orientare la duplice transizione, il suo utilizzo rimane disomogeneo e spesso episodico. Il documento auspica istituzioni di dialogo sociale più forti, meglio finanziate e più inclusive, capaci di anticipare il cambiamento, gestire i processi di ristrutturazione e sostenere lavoratori e imprese nelle transizioni future.