Salute e sicurezza sul lavoro

L’Italia rinnova il suo impegno per la promozione della salute e sicurezza sul lavoro

L’Italia è il 79º paese al mondo ad aver ratificato la Convenzione n. 155, il 19º paese ad aver ratificato il Protocollo del 2002 alla Convenzione n. 155 e il 62º paese ad aver ratificato la Convenzione n. 187.

Comunicato stampa | 16 ottobre 2023
L’Ambasciatore italiano, Vincenzo Grassi, e il Direttore Generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo.
L’11 ottobre 2023, il Governo italiano ha depositato presso il Direttore Generale dell’OIL gli strumenti di ratifica della Convenzione sulla salute e sicurezza sul lavoro del 1981 (n. 155) e del relativo Protocollo del 2002, nonché della Convenzione sul quadro promozionale per la salute e sicurezza sul lavoro del 2006 (n. 187).

Nel depositare gli strumenti di ratifica, l’Ambasciatore Vincenzo Grassi, Rappresentante della Missione Permanente d’Italia presso le Nazioni unite e le altre Organizzazioni internazionali a Ginevra, ha dichiarato: “Queste convenzioni, che sono il risultato di significativi sforzi tripartiti, sono pienamente coerenti con il nostro impegno nazionale per garantire che ogni lavoratore e lavoratrice sia nel nostro paese che al di fuori dei nostri confini, goda di condizioni di lavoro sicure e salubri, contribuendo così allo sviluppo complessivo della società globale". Con la ratifica di queste convenzioni, l’Italia riafferma la sua dedizione ai valori e principi dell’OIL e alle norme internazionali del lavoro. Vorrei esprimere la gratitudine dell’Italia all’Organizzazione internazionale del lavoro per i suoi instancabili sforzi nel promuovere il dialogo sociale e nel delineare un futuro in cui il lavoro dignitoso e la giustizia sociale siano una conquista condivisa. Ci auguriamo di poter continuare a collaborare, nello spirito del dialogo sociale, alla creazione di ambienti di lavoro più sicuri e salubri per tutti”.

Il Direttore Generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo, ha accolto con favore la ratifica delle Convenzioni da parte dell’Italia. Nel ricevere gli strumenti di ratifica, Houngbo ha dichiarato: “Questa decisione riafferma il forte sostegno dell’Italia ai valori dell’OIL e al suo sistema normativo. L’Italia ha ora ratificato tutte le 10 Convenzioni fondamentali e sta dimostrando il suo impegno a tutelare il diritto fondamentale a un ambiente di lavoro sicuro e salubre e a promuovere la salute e sicurezza sul lavoro in modo continuo e sostenibile, al fine di prevenire gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”.

La Convenzione n. 155 stabilisce i principi di base e le misure necessarie per migliorare in modo duraturo la gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Essa prevede l’adozione di una politica nazionale coerente e costantemente aggiornata in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nonché le azioni che i governi e le imprese devono intraprendere per promuovere la salute e sicurezza sul lavoro e migliorare le condizioni di lavoro.

Il Protocollo del 2002 alla Convenzione n. 155 prevede la definizione e la revisione periodica dei requisiti e delle procedure per la registrazione e la notifica degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, e contempla  la diffusione delle statistiche su base annuale.

La Convenzione n. 187 invita gli Stati ad adottare misure specifiche, in consultazione con le parti sociali, per il progressivo raggiungimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre attraverso lo sviluppo di una politica nazionale, di un sistema nazionale e di un programma nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro. La Convenzione riconosce l’importanza di sviluppare meccanismi di supporto per un progressivo miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro nelle micro, piccole e medie imprese, e nell’economia informale.

Nel giugno 2022, in occasione della sua 110ª sessione, la Conferenza internazionale del lavoro dell’OIL ha adottato la Risoluzione sull’inclusione di un ambiente di lavoro sicuro e salubre nel quadro dei principi e dei diritti fondamentali del lavoro dell’OIL, dichiarando le Convenzioni n. 155 e n. 187 come parte delle Convenzioni fondamentali.

Con la ratifica di questi tre strumenti fondamentali per la salute e sicurezza sul lavoro, l’Italia ha ratificato un totale di 116 convenzioni e 1 protocollo. L’Italia è il 79º paese al mondo ad aver ratificato la Convenzione n. 155, il 19º paese ad aver ratificato il Protocollo del 2002 alla Convenzione n. 155 e il 62º paese ad aver ratificato la Convenzione n. 187.

Per ulteriori informazioni, vedi la banca dati NORMLEX.