Messaggio del Presidente dell’ANMIL per la Giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro

Messaggio di Zoello Forni, Presidente dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL).

La Giornata mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro è per noi dell’ANMIL — come per tutti gli addetti ai lavori, le istituzioni e le parti sociali — un’occasione importante per riflettere sull'attuazione della normativa prevenzionistica e sulla sua applicazione pratica, a livello nazionale e internazionale. Oggi più che mai, con la emergenza pandemica in corso, la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro deve unire e bilanciare valori fondamentali per la dignità umana: il diritto alla salute, il diritto alla vita e il diritto al lavoro. In un momento in cui stiamo affrontando la Fase 2 di rientro in attività, i provvedimenti del Governo italiano e delle istituzioni europee e internazionali devono illuminare l’operato delle nostre imprese in un clima di concertazione con i lavoratori e i loro rappresentanti.

In questa logica, l’ANMIL condivide in pieno la scelta fatta dall’OIL di modificare le priorità sull’ordine dell’agenda per questa celebrazione; infatti, rispetto a quanto originariamente previsto, l’OIL ha  modificato il tema della Giornata Mondiale  per tenere conto delle esigenze attuali legate alla pandemia da COVID-19 e il suo impatto nel mondo del lavoro, con la pubblicazione di un prezioso report internazionale e la organizzazione di un webinar, in cui affrontano le problematiche legate al COVID-19 per la sicurezza sul lavoro.

Da quanto emerso da questi studi, tra l’altro, l’ANMIL terrà ampiamente conto nell’aggiornare il suo Rapporto annuale sulla sicurezza sul lavoro la cui presentazione, originariamente prevista per il 26 febbraio, è stata posticipata a data da destinarsi, proprio a seguito della emergenza sanitaria.