È ora di porre fine alla violenza e alle molestie nel mondo del lavoro

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e dei 16 giorni di campagna contro la violenza di genere, il Direttore generale dell’OIL Gilbert F. Houngbo ha esortato tutti i paesi a ratificare e attuare la Convenzione 190 dell’OIL per porre fine alla violenza e le molestie nel mondo del lavoro.

25 novembre 2022


La violenza e le molestie sul lavoro danneggiano vite e mezzi di sussistenza. Sul posto di lavoro, negli spazi pubblici o a casa, la violenza e le molestie sul lavoro sono la violazione o l’abuso dei diritti umani più diffuso in tutto il mondo.

La violenza e le molestie sul lavoro hanno gravi costi sociali ed economici per gli individui e le famiglie e per le società, compresi i costi per i servizi pubblici, e la perdita di reddito e di produttività.

Tre anni fa, l’OIL ha adottato il primo trattato internazionale sulla violenza e le molestie nel mondo del lavoro: la Convenzione 190 e l’allegata Raccomandazione 206.

La Convenzione 190 dell’OIL riconosce il diritto di tutti a un mondo del lavoro libero da violenze e molestie, comprese quelle di genere.

La Convenzione 190 riconosce inoltre che le donne, così come le persone appartenenti a gruppi vulnerabili, sono maggiormente a rischio e chiede di adottare un approccio inclusivo, integrato e attento alle questioni di genere per prevenire e porre fine a tutte le forme di violenza e molestie sul lavoro.

Per rendere questo diritto una realtà e non lasciare indietro nessuno, è necessario che tutti i paesi ratifichino e attuino la C190!

La ratifica universale aiuterà a garantire una vita di dignità e rispetto per tutti e contribuirà al nostro obiettivo di promuovere il lavoro dignitoso e la giustizia sociale per tutti.

Oggi, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ogni giorno, esorto tutti i paesi a ratificare e attuare la C190.