Promuovere la giustizia sociale e il lavoro dignitoso
La OIL è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite
italiano
XIX Congresso della CGIL
Saluto del Direttore Generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo, al XIX Congresso della Confederazion generale italiana del lavoro (CGIL), Rimini, 15 marzo 2023
Segretario Generale Landini, care Colleghe e Colleghi,
È per me un grande piacere poter intervenire al vostro Congresso. Mi dispiace tanto di non poter essere presente ma vorrei comunque esprimere il mio più sincero apprezzamento per il lavoro della CGIL. Attendo con interesse di essere informato riguardo al dibattito e ai vostri progetti per il futuro.
Colleghi, il mondo del lavoro sta affrontando tempi difficili dovuti alla pandemia di COVID-19, alla guerra in Europa, alla crisi alimentare ed energetica, all’inflazione e agli gli effetti devastanti del cambiamento climatico. Queste crisi globali hanno aggravato la vulnerabilità e le disuguaglianze che erano già presenti nel mercato del lavoro.
Di fronte a queste sfide, è ancora più evidente la necessità di una maggiore giustizia sociale per costruire una pace duratura ed è urgente progredire. Per questo motivo, proporrò al Consiglio di Amministrazione dell’OIL il lancio di una Coalizione Mondiale per la Giustizia Sociale a giugno durante la Conferenza internazionale del lavoro. La Coalizione riunirà i costituenti dell’OIL, le agenzie multilaterali e altri partner con l’obiettivo di garantire una maggiore coerenza delle politiche in tutto il sistema multilaterale.
Lo scopo della Coalizione è di garantire che la giustizia sociale sia al centro dello sviluppo e dell’attuazione delle politiche, e che tali politiche riflettano il complesso e la natura interconnessa delle questioni che dobbiamo affrontare sul piano macroeconomico, occupazionale e del lavoro, sociale ed ambientale. Solo con un approccio così ampio potremo costruire la ripresa di cui abbiamo bisogno: una ripresa incentrata sulle persone e che non lasci indietro nessuno.
Dobbiamo iniziare migliorando la protezione delle persone più vulnerabili. Allo stesso tempo, dobbiamo garantire che le condizioni di lavoro non peggiorino. I diritti dei lavoratori e delle lavoratrici devono essere protetti, in particolare la libertà di associazione e la protezione del diritto sindacale, e il diritto di contrattazione collettiva. Questi costituiscono la base per un dialogo sociale forte ed efficace che è essenziale per la ripresa.
Un altro aspetto fondamentale per la ripresa sostenibile è la protezione sociale universale. Metà della popolazione mondiale è priva di protezione sociale. Inoltre, dobbiamo aiutare i lavoratori a far fronte ai cambiamenti richiesti da un’economia più verde e più digitale, per assicurare a tutti una transizione giusta. Dobbiamo rafforzare la dimensione sociale degli accordi commerciali e di quelli sugli investimenti.
Al centro di questi cambiamenti ci dovranno essere le norme internazionali del lavoro per le quali vi è il mio più totale impegno a promuoverne la ratifica, l’attuazione e la supervisione. Dobbiamo anche sviluppare nuovi strumenti, per fare in modo che le norme internazionali del lavoro tengano il passo con le nuove forme di lavoro e con le tendenze del mercato del lavoro.
Cari amici, il mondo del lavoro sta attraversando un momento critico. I sindacati hanno una storia gloriosa di motore del progresso sociale. In molte circostanze, essi hanno svolto un ruolo centrale nel superare le sfide economiche e politiche, promuovendo equità, sostenibilità e giustizia sociale. Ancora una volta vi viene chiesto di assumere questo ruolo.
Vi assicuro che l’OIL sarà al vostro fianco in questa sfida. Sono fiducioso che i nostri valori condivisi di giustizia sociale, libertà, democrazia, pace e uguaglianza ci permetteranno ancora una volta di fare progressi verso la giustizia sociale e il lavoro dignitoso per tutti.
Vi auguro il miglior successo nelle vostre decisioni congressuali.