Visita di una delegazione sindacale del Mozambique all’Ufficio OIL di Roma
3 dicembre 2024
Organizzata dall’Istituto sindacale per la cooperazione allo sviluppo (ISCOS), una visita di studio in Italia delle due organizzazioni sindacali del Mozambico che fanno parte dell’OIL (OTM-CS e Consilmo) ha portato allo scambio di esperienze in materia sindacale, di relazioni industriali e di diritti dei lavoratori. il Mozambico è uno dei paesi più poveri al mondo con oltre il 64 per cento della popolazione che vive sotto la soglia di povertà e con una forte incidenza dell’economia informale. La visita si è concretizzata in una serie di eventi a Milano, Bologna, Cesena, Piacenza, Ravenna e Roma nei quali i sindacalisti mozambicani e italiani si sono confrontati su una serie di tematiche relative al connubio tra sviluppo economico, tutela ambientale e lavoro dignitoso; al ruolo del sindacalismo nazionale e internazionale; alla condotta responsabile delle imprese; e al rispetto dei diritti umani del lavoro, incluso nelle filiere delle imprese multinazionali.
Durante la visita romana, l’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino ha organizzato una mezza giornata di dibattito con la delegazione sindacale del Mozambico durante la quale si è discusso dell’importanza di sviluppare un’agenda sindacale per promuovere la ratifica delle convenzioni OIL e degli strumenti di cui possono avvalersi i sindacati in caso di violazione e non applicazione di queste convenzioni una volta ratificate dal paese. Si è anche discusso della Dichiarazione tripartita di principi dell’OIL sulle imprese multinazionali e la politica sociale e degli altri meccanismi internazionali per l’applicazione dei diritti del lavoro nelle imprese che appartengono alle filiere di fornitura capeggiate da imprese multinazionali, includendovi i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, il dovere di diligenza e gli Accordi quadro promossi dai sindacati internazionali. Partendo da esempi concreti esposti dai sindacalisti mozambicani, soprattutto in materia di violazione della libertà sindacale, si sono analizzati i possibili rimedi offerti dagli strumenti internazionali. La visita si è conclusa con una discussione su iniziative per il rafforzamento delle reti sindacali all’interno del Mozambico e sulla collaborazione tra sindacalisti mozambicani e sindacalisti dei paesi dai quali provengono le imprese multinazionali, anche nel contesto del monitoraggio dell’applicazione degli Accordi quadro globali.