Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia

Per un futuro del lavoro basato sull’uguaglianza e non discriminazione delle persone LGBTI+

Il motto della Giornata di quest’anno “Our bodies, our lives, our rights” (“il nostro corpo, la nostra vita, i nostri diritti”), richiama l’attenzione per maggior progresso per un futuro del lavoro incentrato sulla persona e che realizzi l’uguaglianza delle persone LGBTI+ nel mondo del lavoro.

17 maggio 2022

Oggi si celebra la giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia e il tema di quest’anno "il nostro corpo, la nostra vita e i nostri diritti" accende i riflettori sulla necessità di fare ulteriori progressi per garantire l’effettività del principio dell’uguaglianza e della non discriminazione nell’impiego e nella professione. Sono ancora tante le persone LGBTI+ (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) che sono discriminate nel mondo del lavoro a causa del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere.

Secondo una recente indagine dell’Istituto Nazionale di Statistica e dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, in Italia una persona su tre, tra le persone omosessuali e bisessuali in unione civile o già in unione ha dichiarato di aver subito discriminazione durante la ricerca di un lavoro, mentre una persona su cinque ha vissuto almeno un evento di clima ostile o aggressione nel proprio ambiente di lavoro e oltre un terzo delle persone intervistate che svolgevano o avevano svolto lavoro dipendente ha riportato di aver subito almeno un evento di discriminazione durante lo svolgimento del proprio lavoro.

Le persone dovrebbero essere libere di rivendicare il diritto di vivere la propria sessualità e di esprimere liberamente la propria identità di genere. A prescindere dal loro orientamento sessuale e identità di genere, tutte le persone hanno il diritto di vivere libere da violenza, molestie, discriminazioni e stigma sul lavoro. Un mondo del lavoro é inclusivo quando riconosce e valorizza le diversità e combatte le discriminazioni. Una società é democratica quando mette le persone al centro, garantendo la libertà e non lasciando nessuno indietro.

“Per garantire che il diritto alla non discriminazione nel mondo del lavoro per le persone LGBTI+ sia esigibile è necessario rafforzare la legislazione e la sua applicazione, le politiche educative, del lavoro e di protezione sociale, come pure la contrattazione collettiva di genere. Le misure affermative e le politiche aziendali sulla diversità e l’inclusione, includendovi l’azione delle relazioni industriali per prevenire la violenza e le molestie di genere nel mondo del lavoro, possono contribuire a realizzare più eguaglianza di genere nel mondo del lavoro” ha affermato il Direttore dell’Ufficio dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro per l’Italia e San Marino, Gianni Rosas.

Contenuti correlati

Webinar “Imprese e diritti umani: Due diligence, dalle normative agli strumenti e alle best practice”
Woman working at a sewing machine in a garment factory

Webinar “Imprese e diritti umani: Due diligence, dalle normative agli strumenti e alle best practice”