Presidenza italiana del G7

Riunione ministeriale del G7 sulla parità di genere

6 ottobre 2024

Riunione ministeriale del G7 sulla parità di genere, foto di gruppo
© G7
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Riunione ministeriale del G7 sulla parità di genere

La Riunione ministeriale del G7 sulla parità di genere e l’empowerment femminile ha discusso a Matera (4–6 ottobre) delle politiche per l’eliminazione della violenza di genere, della parità di genere nel mondo del lavoro, anche attraverso la formazione, l’impegno delle imprese e le politiche di supporto alla genitorialità. Nonostante i significativi progressi compiuti negli ultimi decenni, le donne e le ragazze di tutto il mondo affrontano ancora discriminazioni, disuguaglianze e violenza e molestie.

La Dichiarazione ministeriale adottata alla fine della riunione prende atto delle sfide globali, comprese quelle legate alla salute, all'istruzione, all'energia, alla sicurezza alimentare, ai cambiamenti climatici, nonché ai disastri naturali, alle sfide demografiche, ai conflitti e alle crisi geopolitiche, che colpiscono in modo sproporzionato le donne e le ragazze. La seconda parte della Dichiarazione, intitolata “Porre fine alla violenza di genere e rafforzare il sostegno alle vittime e ai sopravvissuti”, riconosce che la violenza di genere è una violazione o un abuso dei diritti umani e una forma di discriminazione fondata su relazioni di potere ineguali tra donne e uomini e stabilisce una serie di raccomandazioni per combattere tale fenomeno a livello nazionale e internazionale, anche in situazione di conflitto.

La terza parte della Dichiarazione è dedicata all’empowerment e alla parità di genere nel mondo del lavoro. Dopo un richiamo alle misure di promozione, incluso attraverso azioni positive e interventi di welfare aziendale per il riequilibrio dei tempi di lavoro e di quelli dedicati alla vita privata, essa si focalizza in particolare sulla necessità di una condivisione più equa dei compiti di di cura e di maggiori investimenti in servizi di cura e protezione sociale accessibili, anche al fine di migliorare le condizioni di lavoro nel settore della cura. A questo proposito, la Dichiarazione richiama il Quadro dell’OIL (5R) sulla dignità del lavoro di cura

Nell’intervento dell’OIL, la Direttrice del Dipartimento sulle condizioni di lavoro e l’uguaglianza, Sukti Dasgupta ha richiamato la necessità di un maggiore impegno collettivo per la promozione dell’uguaglianza di genere nel mondo del lavoro, ricordando che “tutte le donne sono donne che lavorano” e sottolineando l’importanza dell’agenda trasformativa dell’OIL sull’uguaglianza di genere. Il suo intervento si é poi focalizzato sulla parità di retribuzione, sul lavoro di cura retribuito e non retribuito), sulla lotta alla violenza e alle molestie sul lavoro e sull’impatto sulle donne delle transizioni in corso nel mondo del lavoro (demografiche, digitali e ecologiche), chiedendo degli interventi mirati per garantire che le donne ne traggano egual vantaggio.