Occupazione d’emergenza nel territorio palestinese occupato
30 gennaio 2026
La guerra a Gaza e le sue ripercussioni in Cisgiordania hanno devastato l’economia e le infrastrutture nel territorio palestinese occupato, lasciando innumerevoli famiglie senza casa, senza accesso ai servizi essenziali e prive di una fonte di reddito.
La promozione dell’occupazione rappresenta un obiettivo prioritario del Programma di ripresa del Piano di risposta di emergenza dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) nel territorio palestinese occupato. Il Piano di risposta è sostenuto da un fondo multi-donatore al quale contribuiscono i governi di Belgio, Paesi Bassi, Indonesia e della Regione Vallonia (Belgio), nonché da risorse interne dell’OIL e da contributi esterni del governo del Kuwait. Il Piano si basa sull’approccio del Programma di investimenti ad alta intensità di manodopera, una metodologia consolidata dell’OIL che trasforma la crisi in opportunità. Piuttosto che limitarsi a fornire assistenza immediata, l’intervento utilizza gli investimenti per creare posti di lavoro di qualità e sostenere la ricostruzione delle aree colpite. Non si tratta di una risposta temporanea, ma di una strategia di lungo periodo volta a promuovere una ripresa sostenibile e rafforzare la resilienza delle comunità.
Emergency employment in the Occupied Palestinian Territory