United Nations General Assembly plenary session

#UNGA81

L’OIL porta le priorità del mondo del lavoro all’Assemblea generale delle Nazioni Unite

La partecipazione dell’OIL all’Assemblea generale delle Nazioni Unite porrà l’accento sul lavoro tramite piattaforme digitali, sulla salute finanziaria dei lavoratori e sul ruolo del lavoro dignitoso e della giustizia sociale nel plasmare le trasformazioni tecnologiche, economiche e ambientali.

11 settembre 2026

United Nations General Assembly plenary session © ILO
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NEW YORK (notizie OIL) — L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) dialogherà con i leader mondiali, il sistema delle Nazioni Unite e altri partner nel corso dell’81ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA81), con l’obiettivo di garantire che il lavoro dignitoso e la giustizia sociale siano al centro delle strategie definite per affrontare le trasformazioni che stanno ridefinendo le economie e le società.

L’UNGA81 si è aperta l’8 settembre, mentre il Dibattito generale si svolge dal 22 al 28 settembre sul tema “Ripristinare la fiducia, gestire la trasformazione: un’Organizzazione delle Nazioni Unite che agisce a favore di tutti”. La sessione si tiene in un momento cruciale per la cooperazione multilaterale, segnato da tensioni geopolitiche, risorse limitate per il finanziamento dello sviluppo, cambiamenti tecnologici che stanno trasformando il mondo del lavoro e iniziative volte a rafforzare l’efficacia del sistema delle Nazioni Unite.

Uno dei principali temi al centro dell’attenzione sarà l’evoluzione del mondo del lavoro e la governance della trasformazione tecnologica. L’adozione, a giugno, della Convenzione sul lavoro dignitoso nell’economia delle piattaforme, 2026 (n. 193), la prima norma internazionale del lavoro dedicata all’economia delle piattaforme, fornisce un quadro globale volto a garantire che l’innovazione tecnologica e i nuovi modelli imprenditoriali procedano di pari passo con i diritti dei lavoratori, una concorrenza leale e una crescita economica sostenibile.

Il 25 settembre, l’OIL organizzerà, insieme a partner chiave, il suo principale evento di alto livello, “Condizionare il futuro del lavoro: lavoro dignitoso nell’economia delle piattaforme”. L’evento presenterà la Convenzione n. 193 alla comunità delle Nazioni Unite e ne esaminerà la rilevanza per la trasformazione digitale, l’intelligenza artificiale e la governance del futuro del lavoro. Verrà inoltre approfondito il modo in cui le norme internazionali del lavoro, il dialogo sociale e le istituzioni del mercato del lavoro possano contribuire a garantire che l’innovazione tecnologica favorisca il lavoro dignitoso, la crescita inclusiva e lo sviluppo sostenibile.

L’evoluzione del mondo del lavoro verrà affrontata anche dal punto di vista della salute finanziaria dei lavoratori. Il 24 settembre, l’OIL, RISE (Reimagining Industry to Support Equality) e l’Organizzazione Internazionale dei Datori di Lavoro (IOE) organizzeranno congiuntamente l’evento “Il luogo di lavoro: una nuova frontiera per promuovere la salute finanziaria”. L’evento esaminerà come il luogo di lavoro possa rafforzare la resilienza e l’inclusione finanziaria dei lavoratori, garantendo al contempo che i nuovi servizi e le nuove tecnologie finanziarie siano progettati e utilizzati in modo responsabile.

Sangheon Lee, Capo economista dell’OIL, e Sukti Dasgupta, Direttrice del Dipartimento per l’occupazione, le competenze e le imprese sostenibili dell’OIL, illustrano le priorità dell’Organizzazione all’UNGA81.

Durante l’UNGA81, l’OIL porrà inoltre l’accento sulla creazione di posti di lavoro e sulle transizioni eque, mentre la comunità internazionale affronta i cambiamenti climatici, l’incertezza economica e l’aumento delle disuguaglianze. La creazione di occupazione, le imprese produttive e sostenibili, i salari dignitosi, lo sviluppo delle competenze, la protezione sociale, la transizione dall’economia informale a quella formale, i principi e i diritti fondamentali del lavoro e il dialogo sociale saranno al centro dell’impegno dell’OIL e del suo messaggio secondo cui la trasformazione economica deve tradursi in miglioramenti concreti nella vita delle persone.

L’UNGA81 offrirà inoltre l’opportunità di dare seguito agli impegni assunti in occasione del Secondo Vertice mondiale per lo sviluppo sociale e della Quarta Conferenza internazionale sul finanziamento dello sviluppo, collegando direttamente questi accordi globali a politiche che ampliano il lavoro dignitoso, rafforzano la protezione sociale e contrastano le disuguaglianze.

Con l’intensificarsi dei preparativi per il Vertice sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile del 2027 e l’avvio delle prime discussioni sull’agenda di sviluppo post-2030, l’OIL continuerà a sostenere che la piena occupazione produttiva e il lavoro dignitoso non rappresentano soltanto un obiettivo dello sviluppo sostenibile, ma costituiscono anche uno strumento fondamentale per conseguirlo.

L’OIL alla 81ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite
United Nations General Assembly plenary session

L’OIL alla 81ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite