Ministeriale del lavoro e dell’occupazione del G7
L’OIL accoglie con favore le iniziative della Presidenza sociale del G7 per promuovere occupazione di qualità e rafforzare il lavoro dignitoso
Il Direttore Generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo, ha sottolineato la necessità di ancorare le trasformazioni in corso alla giustizia sociale e al rispetto dei principi e dei diritti fondamentali del lavoro, contribuendo così a creare condizioni di concorrenza eque per tutti.
10 giugno 2026
GINEVRA (Notizie OIL) — Il Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), Gilbert F. Houngbo, ha accolto con favore l’impegno dei Ministri del Lavoro e dell’Occupazione del G7 a promuovere occupazione di qualità e a rafforzare il lavoro dignitoso quale strumento per garantire una concorrenza equa e rafforzare la resilienza economica.
Il Ministro del Lavoro e della Solidarietà della Francia, Jean-Pierre Farandou, ha convocato una riunione dei Ministri del G7 responsabili del lavoro e dell’occupazione, insieme alla Vicepresidente esecutiva della Commissione europea, a margine della Conferenza internazionale del lavoro presso la sede dell’Organizzazione internazionale del lavoro.
Nel suo intervento introduttivo, Houngbo ha richiamato l’attenzione sulle profonde incertezze, sugli squilibri significativi e sui rapidi cambiamenti tecnologici che stanno trasformando il mercato del lavoro. Egli ha inoltre sottolineato che «la trasformazione economica deve procedere di pari passo con la giustizia sociale».
Il Direttore Generale ha accolto con favore l’adozione di iniziative concrete volte a rafforzare il lavoro dignitoso, tra cui l’approvazione e la diffusione del Toolkit del G7 sui criteri basati sugli standard internazionali per identificare i rischi di lavoro forzato nell’estrazione dei minerali strategici.
«Con l’aumento della domanda di minerali critici, cresce anche il rischio di un incremento del lavoro forzato e di altre forme di sfruttamento lavorativo», ha dichiarato Houngbo. «I minerali critici che sosterranno le economie del futuro devono essere estratti nel rispetto del lavoro dignitoso e dei principi e diritti fondamentali nel lavoro». Il Direttore Generale ha inoltre elogiato gli sforzi della Presidenza francese per promuovere il reclutamento equo di lavoratori e lavoratrici migranti attraverso la diffusione di uno strumento operativo specifico destinato ad aiutare governi e imprese a prevenire gli abusi nei processi di assunzione e a ridurre la vulnerabilità dei lavoratori allo sfruttamento.
I Ministri del lavoro e dell’occupazione del G7 hanno concluso i lavori riaffermando l’importanza di promuovere occupazione di qualità e rafforzare il lavoro dignitoso come fondamenti di economie resilienti e come condizioni essenziali per mantenere un contesto globale di concorrenza equa che rispetti i diritti dei lavoratori. Essi hanno inoltre concordato di rafforzare la cooperazione nello sviluppo delle competenze legate all’intelligenza artificiale attraverso un nuovo G7 AI Training Hub (Polo del G7 per la formazione sull'intelligenza artificiale), di migliorare la partecipazione al mercato del lavoro delle persone in tutte le fasce d’età e di proseguire gli sforzi a sostegno della mobilità professionale e delle opportunità di carriera.
Houngbo ha infine ribadito la disponibilità dell’OIL a sostenere i membri del G7 nell’attuazione di queste iniziative concrete e nella promozione di condizioni di concorrenza eque a livello globale, fondate sul lavoro dignitoso per tutti.
The ILO and the G7