Imprese e lavoro dignitoso
Il ruolo delle imprese nella promozione della parità di genere nel mondo del lavoro
27 settembre 2021
Contenuto disponibile anche in:
English
Nonostante siano stati fatti passi avanti negli ultimi sessant’anni in materia di parità di genere, ci sono ancora diverse sfide da affrontare per la piena realizzazione di questa parità nel mondo del lavoro. Il progressivo avanzamento verso la parità di genere si è arrestato negli ultimi 20 anni. Dalle stime dell’OIL emerge che nel mondo le donne avevano in media il 30 per cento in meno di possibilità di entrare nel mondo del lavoro. Nel 2019 erano circa 1,3 miliardi le donne occupate (ovvero il 45,3 per cento della popolazione mondiale femminile in età lavorativa) , rispetto ai 2 miliardi di uomini (ovvero più del 70 per cento). Circa 647 milioni di donne in età lavorativa (quasi il 22 per cento del totale) svolgevano un lavoro di assistenza e cura non retribuito a tempo pieno, rispetto ai 41 milioni di uomini (circa l’1,5 per cento del totale degli uomini in età lavorativa). Questa tendenza si conferma anche in Italia dove il tasso di occupazione femminile è di oltre 18 punti percentuali più basso di quello degli uomini, il lavoro part-time riguarda, per il circa 73 per cento, le donne ed è involontario nel 60 per cento dei casi. I redditi da lavoro delle donne sono in media del 25 per cento inferiori rispetto a quelli degli uomini.
Se si considera il divario salariale di genere, si può affermare che, in media, le donne lavorano 9 mesi e mezzo con retribuzione e 2 mesi e mezzo senza retribuzione. Questo esempio evidenzia le donne guadagnano il 20 per cento in meno delle loro controparti maschili, spesso per un lavoro di eguale valore. Il principio di eguale remunerazione per un lavoro di egual valore è incardinato nella Costituzione dell’OIL. Per la sua realizzazione, sono necessarie delle politiche nazionali e aziendali più efficaci.
Queste e altre sfide ostacolano l’empowerment femminile e l’uguaglianza di genere nel mondo del lavoro. Esse possono essere affrontate con la partecipazione delle parti interessate, compresi i governi, le aziende e le loro rappresentanze, e le organizzazioni sindacali.
Il settore privato svolge un ruolo centrale nel promuovere un ambiente nel quale le donne possano partecipare attraverso politiche e pratiche aziendali che siano misurabili e che favoriscano una trasformazione dell’economia e delle società. Promuovere la parità di genere sul lavoro non è solo un mezzo per realizzare la giustizia sociale ma anche una strategia per la sostenibilità delle imprese. Esiste un’ampia evidenza a dimostrazione del fatto che l’utilizzo delle capacità e dei talenti di uomini e donne risulti in migliori prestazioni aziendali.
La priorità dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino per la parità di genere nel mondo del lavoro include iniziative di coinvolgimento delle imprese italiane che mirano a realizzare la parità di retribuzione per un lavoro di egual valore, a prevenire e porre fine alle violenze e molestie nel mondo del lavoro, a promuovere la conciliazione tra vita lavorativa e vita privata e a condividere le responsabilità di cura. Le imprese possono svolgere un ruolo fondamentale nella costruzione di un futuro di lavoro che sia basato sull’equa partecipazione di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.
Eventi e risorse:
L’empowerment femminile nel mondo aziendale
Un evento congiunto organizzato da Global Compact Network Italia delle Nazioni Unite (UNGCNI) e Women 20 il 28 giugno 2021 in occasione della presidenza italiana al G20, con l’obiettivo di discutere il ruolo delle imprese italiane nel contribuire all’empowerment femminile e alla parità di genere sul posto di lavoro.
Gender series: parità di genere sul posto di lavoro
Una serie di incontri organizzati da UNGCNI e dedicati a dimostrare come i membri italiani dell’UNGCNI possono contribuire al progresso della parità di genere in linea con l’SDG 5 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Global Inclusion
Un’iniziativa che coinvolge le imprese italiane, le organizzazioni di terzo settore e le università realizzata con l’obiettivo di promuovere diversità, equità e inclusione nella società Italiana, compresi luoghi del lavoro. L’iniziativa è promossa dal 2019 dal Comitato Global Inclusion – art.3 e da Associazione Italiana per la Direzione del Personale e da quest’anno anche dal Sole 24 Ore.
Se si considera il divario salariale di genere, si può affermare che, in media, le donne lavorano 9 mesi e mezzo con retribuzione e 2 mesi e mezzo senza retribuzione. Questo esempio evidenzia le donne guadagnano il 20 per cento in meno delle loro controparti maschili, spesso per un lavoro di eguale valore. Il principio di eguale remunerazione per un lavoro di egual valore è incardinato nella Costituzione dell’OIL. Per la sua realizzazione, sono necessarie delle politiche nazionali e aziendali più efficaci.
Queste e altre sfide ostacolano l’empowerment femminile e l’uguaglianza di genere nel mondo del lavoro. Esse possono essere affrontate con la partecipazione delle parti interessate, compresi i governi, le aziende e le loro rappresentanze, e le organizzazioni sindacali.
Il settore privato svolge un ruolo centrale nel promuovere un ambiente nel quale le donne possano partecipare attraverso politiche e pratiche aziendali che siano misurabili e che favoriscano una trasformazione dell’economia e delle società. Promuovere la parità di genere sul lavoro non è solo un mezzo per realizzare la giustizia sociale ma anche una strategia per la sostenibilità delle imprese. Esiste un’ampia evidenza a dimostrazione del fatto che l’utilizzo delle capacità e dei talenti di uomini e donne risulti in migliori prestazioni aziendali.
La priorità dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino per la parità di genere nel mondo del lavoro include iniziative di coinvolgimento delle imprese italiane che mirano a realizzare la parità di retribuzione per un lavoro di egual valore, a prevenire e porre fine alle violenze e molestie nel mondo del lavoro, a promuovere la conciliazione tra vita lavorativa e vita privata e a condividere le responsabilità di cura. Le imprese possono svolgere un ruolo fondamentale nella costruzione di un futuro di lavoro che sia basato sull’equa partecipazione di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.
Eventi e risorse:
L’empowerment femminile nel mondo aziendale
Un evento congiunto organizzato da Global Compact Network Italia delle Nazioni Unite (UNGCNI) e Women 20 il 28 giugno 2021 in occasione della presidenza italiana al G20, con l’obiettivo di discutere il ruolo delle imprese italiane nel contribuire all’empowerment femminile e alla parità di genere sul posto di lavoro.
Gender series: parità di genere sul posto di lavoro
Una serie di incontri organizzati da UNGCNI e dedicati a dimostrare come i membri italiani dell’UNGCNI possono contribuire al progresso della parità di genere in linea con l’SDG 5 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Global Inclusion
Un’iniziativa che coinvolge le imprese italiane, le organizzazioni di terzo settore e le università realizzata con l’obiettivo di promuovere diversità, equità e inclusione nella società Italiana, compresi luoghi del lavoro. L’iniziativa è promossa dal 2019 dal Comitato Global Inclusion – art.3 e da Associazione Italiana per la Direzione del Personale e da quest’anno anche dal Sole 24 Ore.