Convenzione del lavoro marittimo
Conferenza internazionale a Manila sui diritti dei marittimi
La Conferenza internazionale organizzata a Manila, nelle Filippine, adotta una dichiarazione sui diritti umani, la sicurezza e il benessere dei marittimi.
5 settembre 2025
MANILA (Notizie OIL) — La Conferenza internazionale sui diritti umani, la sicurezza e il benessere dei marittimi, tenutasi a Manila, nelle Filippine, dal 1º al 3 settembre 2025, ha riunito oltre 200 delegati provenienti da più di 30 paesi per affrontare le sfide complesse che i lavoratori marittimi si trovano ad affrontare a livello mondiale.
La conferenza di tre giorni, organizzata congiuntamente dal Dipartimento degli affari esteri, dal Dipartimento del lavoro e dell’occupazione, dall’Autorità per l’industria marittima e dal Dipartimento dei lavoratori migranti delle Filippine, si è svolta sul tema “Nessuno lasciato alla deriva: i marittimi tra commercio, conflitti e cambiamenti”.
Durante la sessione di apertura, il Direttore Generale dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), Gilbert F. Houngbo, ha trasmesso un messaggio video in cui egli ha sottolineato la natura fondamentale del settore e la persistenza di gravi problemi lavorativi.
I marittimi sono essenziali per il commercio globale, ha affermato il Direttore Generale dell’OIL Houngbo nel suo videomessaggio, nel quale egli ha sottolineato che la Convenzione del lavoro marittimo dell’OIL, 2006, ratificata da 110 paesi e applicabile al 96 per cento della flotta mondiale, è il fondamento del lavoro dignitoso in mare.
Nonostante il quadro normativo, il Direttore Generale ha segnalato la persistenza di gravi problemi. Salari non pagati, prolungati periodi di permanenza a bordo, stanchezza, permessi di sbarco e connettività limitati, violenza e molestie, mancanza di protezione sociale e, cosa più urgente, abbandono dei marittimi da parte degli armatori continuano a tormentare il settore. Egli ha ribadito la necessità di un rinnovato contratto sociale e ha ringraziato il governo filippino per aver ospitato la conferenza.
La conferenza si è aperta con una sessione plenaria sul rispetto dei diritti umani in mare, durante la quale Khalid Hassan, Direttore dell’Ufficio OIL per le Filippine, ha preso parte a una tavola rotonda.
Nella prima sessione plenaria, che ha affrontato questioni come salari, abbandono dei marittimi e molestie, Khalid Hassan ha chiesto una più rigorosa applicazione delle norme internazionali del lavoro. Egli ha auspicato una più stretta collaborazione tra le parti interessate per affrontare problematiche critiche come l’eccessivo carico di lavoro, legato alla stanchezza e alla prolungata permanenza a bordo, e problematiche persistenti come salari non pagati, abbandono dei marittimi e molestie a bordo.
La conferenza si è conclusa con il lancio ufficiale della Dichiarazione di Manila sui diritti umani, la sicurezza e il benessere dei marittimi. La Dichiarazione, non vincolante nella sua forma attuale, è un modello morale e politico potente, concepito per proteggere la dignità e i diritti degli oltre due milioni di marittimi nel mondo.
Con la sua struttura, della Dichiarazione di Manila si collega direttamente ai quadri internazionali del lavoro esistenti, delineando otto impegni fondamentali. Uno di questi impegni è, in particolare, la piena attuazione della Convenzione del lavoro marittimo. Questo strumento mira a elevare gli standard globali per il lavoro marittimo in un contesto di crescenti tensioni e cambiamenti tecnologici.
La Dichiarazione ha già ottenuto il sostegno dell’OIL e dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO), a dimostrazione della crescente solidarietà a livello mondiale. L’amministratrice di MARINA, Sonia Malaluan, ha osservato che la Dichiarazione funge ora da bussola per un’azione globale collettiva, ribadendo che la tutela dei diritti dei marittimi non è un’opzione, ma un obbligo condiviso.
Le Filippine, che hanno sostenuto la risoluzione 56/18 del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite del 2024 sui diritti dei marittimi, continueranno a collaborare con l’OIL e l’IMO per tradurre gli ideali della Dichiarazione in quadri normativi e protocolli di attuazione.
Web portal
Maritime Labour Convention, 2006
Norme internazionali del lavoro