CGIL Piemonte organizza confronto sulla Convenzione OIL 190 e sulle azioni concrete
Si è svolto a Torino il 18 marzo 2026, presso la CGIL Piemonte, il seminario dedicato all’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro, promosso dal sindacato con l’obiettivo di mettere a confronto analisi, esperienze e strumenti operativi. L’iniziativa ha riunito esperti del mondo istituzionale, giuridico e della prevenzione per affrontare il fenomeno con un approccio multidisciplinare, che integra dimensione normativa e organizzativa.
18 marzo 2026
Si è svolto a Torino il 18 marzo 2026, presso la CGIL Piemonte, il seminario dedicato all’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro, promosso dal sindacato con l’obiettivo di mettere a confronto analisi, esperienze e strumenti operativi. L’iniziativa ha riunito esperti del mondo istituzionale, giuridico e della prevenzione per affrontare il fenomeno con un approccio multidisciplinare, che integra dimensione normativa e organizzativa.
Al centro del dibattito l’attuazione della Convenzione OIL n. 190, primo strumento internazionale che sancisce il diritto universale a un lavoro libero da violenza e molestie, insieme ai dati aggiornati su aggressioni e rischi psicosociali. Gli interventi hanno approfondito le implicazioni giuridiche, sociali e organizzative, con il contributo, tra gli altri, di rappresentanti dell’OIL, INAIL, UNI CIIP e della CGIL.
Il fenomeno della violenza e delle molestie sul lavoro è diffuso ma sottovalutato, spesso considerato parte della normalità lavorativa o relegato alla sfera privata. I dati disponibili mostrano invece un’altra realtà. Su scala globale circa il 23 per cento delle lavoratrici e lavoratori ha dichiarato di aver subito violenza e molestie sul lavoro, mentre in Italia l’ISTAT riporta circa 1,9 milioni di donne che dichiarano di aver subito molestie o ricatti a sfondo sessuale. Diversi studi internazionali evidenziano inoltre limiti importanti dei sistemi normativi, spesso inadeguati a coprire le nuove forme di lavoro, con tutele insufficienti per i soggetti più esposti e difficoltà di accesso alla giustizia e ad altri meccanismi di ricorso.
La presentazione dell’OIL ha evidenziato come la Convenzione 190 richieda un’azione integrata che coinvolga legislazione in diversi ambiti (per esempio, in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di parità e non discriminazione), sottolineando il ruolo centrale della prevenzione da parte delle imprese, della contrattazione collettiva e delle relazioni industriali, includendovi l’adozione di politiche aziendali di prevenzione, l’identificazione e valutazione dei rischi, la formazione e informazione, e la partecipazione delle lavoratrici e lavoratori e dei loro rappresentanti.
Nel contesto italiano, la Convenzione è stata ratificata e inizia a trovare applicazione anche nella giurisprudenza. Durante il dibattito, è emersa la necessità di rafforzare ulteriormente strumenti normativi e operativi.