La settimana di lavoro in Puglia si è conclusa con la realizzazione di un workshop partecipativo, che si è svolto il 24 giugno alla Fiera del Levante di Bari, sul tema della protezione e assistenza e inclusione socio-lavorativa delle vittime di sfruttamento lavorativo. Attraverso un approccio partecipativo basato sull’esperienza dei diversi attori che operano in Puglia per l’erogazione di servizi alle persone vittime o potenziali vittime di sfruttamento, il workshop mirava ad identificare, sulla base delle Linee-guida nazionali, gli elementi principali di un sistema di protezione e assistenza delle vittime di sfruttamento lavorativo.
Dopo una breve presentazione dei pilastri principali Linee guida nazionali delle dei sistemi di riferimento (referral) introdotti da altri paesi per garantire servizi di messa in protezione e assistenza, fino a misure di medio-lungo periodo per l’inclusione socio-lavorativo delle persone per uscire dalla morsa dello sfruttamento, i partecipanti hanno discusso alcuni punti principali per la costruzione di un sistema che risponda alle esigenze del contesto locale. Tra queste: quali sono i target principali e i loro bisogni, quali sono i servizi e gli enti che li erogano. Gli oltre 30 partecipanti al workshop hanno inoltre discusso con i rappresentanti della Regione il coordinamento e la governance del sistema, ossia chi gestirà il referral e la presa in carico e l’erogazione dei servizi, come verrà gestito il passaggio da protezione e assistenza a reinserimento socio-lavorativo e chi sarà responsabile per il coordinamento e il monitoraggio.
Realizzato attraverso una metodologia di lavoro interattiva, convalidata dagli esperti dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino in altri contesti Europei e extra-europei, e grazie al contributo degli operatori che hanno partecipato al workshop, è stato possibile delineare una struttura di sistema di referral che si basa sui pilastri delle linee-guida e tracciare un sistema di governance e coordinamento multi-livello e multi-agenzia.