Stato di avanzamento della strategia nazionale contro lo sfruttamento lavorativo in agricoltura

Il 27 luglio si è svolta da remoto la riunione del Tavolo inter-istituzionale caporalato per discutere lo stato di avanzamento della strategia nazionale contro lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

27 luglio 2021

Come riportato in apertura dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando, sono stati registrati importanti avanzamenti nella lotta allo sfruttamento lavorativo in agricoltura. Nel corso della riunione, il Ministero ha presentato la proposta di Linee di guida nazionali — che verranno sottoposte alla Conferenza Unificata delle Regioni per approvazione — che individuano un sistema nazionale di riferimento (referral) per l’identificazione, protezione e assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo. Sviluppate con il supporto tecnico dell’OIL nell’ambito della seconda fase del progetto “Supporto al rafforzamento della governance inter-istituzionale sullo sfruttamento lavorativo”, le Linee Guida identificano un modello di intervento pubblico in materia di identificazione, protezione e prima assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura che si basa su un sistema di governance multilivello tra le istituzioni nazionali e locali. Le linee-guida identificano inoltre delle procedure e misure operative comuni che vanno dall’identificazione preliminare e formale, alla protezione e assistenza delle vittime di sfruttamento lavorativo e sono il frutto del contributo del gruppo di lavoro dedicato all'azione prioritaria 9 del Piano che ha coinvolto i rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali che a vario titolo si occupano della protezione e assistenza delle vittime di tratta e sfruttamento lavorativo. Nell’ambito della seconda fase dell’Azione, l’OIL e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (MLPS) svilupperanno due progetti pilota a livello regionale per testare il modello di protezione e assistenza delle vittime di sfruttamento lavorativo.

Il Direttore dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, Gianni Rosas, è intervenuto ai lavori presentando i risultati principali dell’iniziativa per l’individuazione e raccolta di potenziali buone pratiche promosse a livello territoriale per la promozione del lavoro dignitoso in agricoltura. L’indagine è stata realizzata attraverso una metodologia sviluppata e validata dall’OIL per la raccolta e analisi delle buone pratiche in materia di politiche del lavoro ed è stata avviata attraverso il lancio di una call, lo sviluppo di una guida metodologia e la somministrazione di un questionario online. Le pratiche pervenute sono state esaminate e valutate da un gruppo di esperti in materia di lavoro e protezione sociale presieduto dal MLPS e supportato dall’OIL. Circa 60 — tra organizzazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e dei sindacati, organizzazioni non governative e istituzioni pubbliche — hanno partecipato all’iniziativa, per un totale di 67 proposte pervenute. Tra le principali lezioni apprese, emerge le necessità di dare continuità e sostenibilità agli interventi, dotarsi di dati affidabili e strumenti di monitoraggio, creare comunità di pratiche e potenziare il coordinamento a livello territoriale.

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