Siglato accordo di validazione della piattaforma sindacale a San Marino

16 luglio 2021

Il 16 luglio è stato firmato l’accordo di validazione della Piattaforma Sindacale per la verifica della rappresentatività e dell’efficacia della contrattazione collettiva. Una tappa importante per la storia delle relazioni sindacali e della contrattazione collettiva nella Repubblica di San Marino.

Questo accordo fa seguito all’adozione della legge sammarinese sulla libertà e attività sindacale nei luoghi di lavoro, la contrattazione collettiva e il diritto di sciopero (legge n. 59 del 2016), che garantisce la validità erga omnes ai contratti stipulati dalle parti sociali. I principi della legge del 2016 sono allineati con quelli delle Convenzioni OIL del 1948 (n. 87) sulla libertà di associazione dei datori di lavoro e dei lavoratori e la Convenzione del 1949 (n. 98) sul diritto di organizzazione e di negoziazione collettiva, ratificate da San Marino nel 1986.

Il percorso, iniziato con l’entrata in vigore della legge, è passato attraverso un primo accordo, sottoscritto il 23 luglio 2018, che definisce le procedure per la verifica degli iscritti alle organizzazioni datoriali e sindacali di uno strumento informatico che gestisce in maniera trasparente e chiara gli iscritti alle organizzazioni sindacali e datoriali, attestandone la rappresentatività nella contrattazione collettiva.

“Quando c’è una forma di evoluzione attraverso impianti legislativi che indicano un determinato percorso e si riesce a raggiungere l’obiettivo, credo che possiamo essere tutti quanti molto felici”, ha commentato il Segretario di Stato per il Lavoro Teodoro Lonfernini. Il Segretario ha inoltre sottolineato l’importanza dell’accordo raggiunto all’unanimità fra le parti sociali che dimostra “che quel principio democratico all’interno del nostro paese è ancora molto alto”.

La Piattaforma Sindacale è uno strumento indispensabile per garantire un sistema di relazioni industriali e contrattazione collettiva improntata sui principi e i diritti fondamentali stabiliti nella legislazione internazionale del lavoro. Attraverso questo strumento, sarà possibile verificare ed attribuire con certezza e trasparenza il grado di rappresentatività degli attori interessati alla contrattazione collettiva, garantendo l’efficacia erga omnes degli accordi che ne scaturiranno, soprattutto in vista dell’imminente apertura di diversi tavoli di contrattazione collettiva nella Repubblica sammarinese. Le attività di verifica e controllo saranno sono attribuite al Comitato Garanti, che vigilerà sul rispetto delle disposizioni previste dalla legge.