Signing ceremony of the La Hulpe Declaration on the Future of Social Europe

L’OIL accoglie con favore il rinnovato impegno dell’UE per un’Europa sociale forte e resiliente

I partecipanti alla conferenza di alto livello dell’UE hanno firmato una Dichiarazione sul futuro del pilastro europeo dei diritti sociali, rinnovando il loro impegno nei confronti del modello sociale europeo per continuare a realizzare progressi sociali ed economici.

16 aprile 2024

Signing ceremony of the La Hulpe Declaration on the Future of Social Europe © Belgian Presidency 2024
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BRUXELLES/LA HULPE (notizie OIL) — Nel corso di una conferenza organizzata dalla presidenza belga del Consiglio dell’UE, i partecipanti hanno firmato una Dichiarazione sul futuro del pilastro europeo dei diritti sociali. La Commissione europea e gli altri firmatari si sono impegnati a continuare ad attuare il pilastro europeo dei diritti sociali, proclamato nel 2017 al vertice di Göteborg. Lo scopo è quello di rafforzare ulteriormente la dimensione occupazionale e sociale nel contesto delle transizioni digitale e verde e dei cambiamenti demografici.

La Dichiarazione di La Hulpe sottolinea l’impegno dell’UE nei confronti dell’OIL e dei suoi valori, anche per quanto riguarda la definizione delle norme internazionali del lavoro. Essa ribadisce che tali norme dovrebbero essere prese in considerazione nell’azione esterna dell’UE, anche attraverso la sua politica commerciale.

L’OIL accoglie con favore la determinazione dell’UE nel perseguire un’Europa sociale, con l’obiettivo di creare progresso sociale ed economico, garantire pari opportunità per tutti, posti di lavoro di qualità e condizioni di lavoro eque, ridurre la povertà e le disuguaglianze e promuovere una transizione giusta ed equa verso la neutralità climatica. I firmatari della Dichiarazione accolgono con favore la partecipazione della Commissione europea, del Comitato economico e sociale europeo e di alcuni Stati membri dell’UE alla Coalizione mondiale per la giustizia sociale.

La Dichiarazione è stata firmata dalla Commissione europea, dal Primo ministro belga De Croo a nome di 25 Stati membri dell’UE, dal Parlamento europeo, dal Comitato economico e sociale europeo e dalla maggior parte delle parti sociali e della società civile europee. Essa si basa in particolare sulla Dichiarazione del Centenario dell’OIL per il futuro del lavoro.

“Se non adeguatamente governate, le transizioni verde e digitale non avverranno in modo giusto. Per avere una possibilità di successo, è fondamentale determinare attraverso il dialogo sociale delle politiche efficaci in termini di competenze”, ha affermato Srinivas Reddy, capo del dipartimento Competenze e occupabilità dell’OIL, intervenendo a una sessione sulle Politiche del mercato del lavoro di fronte alle diverse transizioni. Il partenariato strategico tra UE e OIL promuove una collaborazione efficace tra le principali parti interessate e implementa misure coese per lo sviluppo delle competenze per i lavori verdi e digitali.

L’OIL ha inoltre partecipato a un panel sull’intelligenza artificiale e la gestione algoritmica. “La gestione algoritmica può aumentare la produttività e migliorare il coordinamento del flusso di lavoro e la comunicazione, ma comporta anche rischi: la sorveglianza dei lavoratori ha un impatto sulla qualità del lavoro e sulle condizioni di lavoro, in particolare in assenza di garanzie normative”, ha affermato Uma Rani, economista senior dell’OIL.

Uma Rani ha anche presentato al pubblico le principali conclusioni del rapporto Algorithmic management practices in regular workplaces: Case studies in logistics and healthcare (“Pratiche di gestione algoritmica nei luoghi di lavoro regolari: Casi di studio nella logistica e nell’assistenza sanitaria”), redatto congiuntamente dall’OIL e dal Centro comune di ricerca della Commissione europea, che è stato lanciato a Bruxelles a febbraio.