Reclutamento equo

L’iniziativa dell’OIL sul reclutamento equo prende avvio con l’istituzione di una nuova commissione consultiva

Come membri della commissione dell’Iniziativa dell’OIL sul reclutamento equo, i rappresentanti dei governi dell’Italia, Bangladesh, Kenya, Messico, Qatar, Svizzera e Tunisia, l’Organizzazione internazionale dei datori di lavoro (IOE), la Confederazione internazionale dei sindacati (ITUC) e l’Agenzia svizzera per la cooperazione allo sviluppo si sono riuniti per la prima volta a gennaio 2022. La presidenza della Commissione per l’anno 2022–2023 è stata affidata all’Italia – guidata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) e dal Messico. I membri della commissione condivideranno conoscenze e competenze, identificheranno le sfide e le opportunità comuni e definiranno una strategia per l’attuazione dell’Iniziativa OIL sul reclutamento equo per il 2021–2025.

8 febbraio 2022

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GINEVRA (notizie OIL) — Lanciata nel 2014, l’Iniziativa sul reclutamento equo mira a garantire che le pratiche di reclutamento a livello nazionale e transfrontaliero siano basate sui principi e i diritti previsti dalle norme internazionali del lavoro, vengano sviluppate attraverso il dialogo sociale e garantiscano la parità di genere. Sulla base del lavoro svolto negli anni precedenti, l’OIL ha lanciato una nuova strategia per la sua Iniziativa sul reclutamento (2021–2025) e ha istituito una commissione consultiva per guidarne l’attuazione.

L’Italia, rappresentata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e – nello specifico – dalla Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione – sarà membro della Commissione, unitamente ai rappresentanti del governo del Bangladesh, Kenya, Messico, Qatar e Tunisia, come pure l’Agenzia svizzera di cooperazione allo sviluppo, alla luce della loro esperienza, del loro interesse e impegno a far progredire l’agenda del reclutamento equo. Provenendo da diversi contesti regionali, i membri della commissione porteranno al tavolo le loro esperienze e prospettive nell’identificazione delle priorità per l’attuazione dell’Iniziativa, attraverso scambi sulle sfide comuni, e suggerimenti su possibili approcci e pratiche da implementare. Essi co-organizzeranno eventi e faciliteranno lo scambio di esperienze e buone pratiche sui progressi realizzati.

Nella prima riunione che si è svolta venerdì 20 gennaio 2022, la Commissione ha concordato su una presidenza congiunta guidata dai governi di Italia e Messico per l’anno 2022–2023, evidenziando il forte interesse e l’impegno di entrambi i paesi per l’attuazione dell’Agenda per una migrazione equa.

Nel mese di aprile 2021, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali italiano, Andrea Orlando, ha evidenziato che il governo italiano è impegnato ad assicurare il rispetto dei principi dell’Iniziativa dell’OIL sul reclutamento equo al fine di prevenire lo sfruttamento lavorativo e proteggere i lavoratori nella ricerca di un lavoro dignitoso.

I membri della Commissione hanno lavorato alla definizione di una strategia per l’Iniziativa e discusso le priorità di azione per l’anno 2022. Tra queste: l’ispezione del lavoro e l’applicazione della legislazione, l’accesso alla giustizia, l’innovazione e la digitalizzazione, l’impegno delle imprese, la responsabilizzazione dei lavoratori e il ruolo dei media. I membri hanno condiviso esempi della loro esperienza e dei rispettivi progressi compiuti in queste aree.

Infine, l’OIL ha informato la Commissione sulla prossima attivazione di un “Knowledge hub” online, che mira a promuovere lo scambio di risorse, strumenti ed esperienze, nonché a facilitare lo scambio di conoscenze e informazione tra le parti coinvolte. La piattaforma fornirà ai membri uno spazio per porre domande, confrontare le sfide esistenti nei contesti geografici di provenienza e condividere soluzioni su un ampio spettro di tematiche relative al reclutamento.

La Commissione si riunirà periodicamente per esaminare i progressi e fornire consigli sulle priorità e le aree d’azione e le misure correttive per raggiungere gli obiettivi nell’attuazione dell’Iniziativa sul reclutamento equo.

Lanciata nel 2014 nell’ambito dell’appello del Direttore Generale dell’OIL per l’attuazione dell’Agenda per una migrazione equa, l’Iniziativa mira a garantire che le pratiche di reclutamento a livello nazionale e transfrontaliero siano fondate sulle norme del lavoro, vengano sviluppate attraverso il dialogo sociale e garantiscano la parità di genere. In particolare, queste pratiche devono: essere trasparenti ed efficacemente regolate, monitorate e applicate; proteggere tutti i diritti dei lavoratori, compresi i principi e i diritti fondamentali sul lavoro, e prevenire il traffico di esseri umani e il lavoro forzato; e contribuire alle politiche occupazionali e rispondere efficacemente alle esigenze del mercato del lavoro, anche in materia di ripresa e resilienza.

La strategia 2021–2025 (fase II) si basa su quattro pilastri:

  • Pilastro 1: Migliorare, scambiare e diffondere le conoscenze globali sui processi di reclutamento nazionali e internazionali
  • Pilastro 2: Migliorare le leggi, le politiche e la loro applicazione per promuovere un reclutamento equo
  • Pilastro 3: Promuovere pratiche commerciali eque
  • Pilastro 4: Responsabilizzare e proteggere i lavoratori