L’Europa traccia la strada per il Secondo vertice mondiale per lo sviluppo sociale 2025
Le principali parti interessate europee e internazionali si sono incontrati a Bruxelles per delineare le loro aspettative e priorità per il prossimo Vertice sociale mondiale e il suo seguito.
7 ottobre 2025
BRUXELLES (Notizie OIL) — Una conferenza di alto livello intitolata “Verso il secondo vertice mondiale per lo sviluppo sociale: una prospettiva regionale europea” ha riunito rappresentanti delle istituzioni dell’UE, degli Stati membri dell’UE e delle Nazioni Unite, organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori e della società civile per discutere le loro priorità e aspettative per il secondo Vertice sociale mondiale che si terrà a Doha, in Qatar, nel novembre 2025.
Organizzato congiuntamente dall’OIL e dall’ufficio delle Nazioni Unite a Bruxelles, l’evento ha consentito alle parti interessate di riflettere sui tre decenni trascorsi dal vertice di Copenaghen del 1995 e di condividere opinioni sui preparativi per il secondo vertice sociale mondiale.
Nel suo discorso inaugurale alla conferenza, Heidy Rombouts, Direttrice generale per la cooperazione allo sviluppo e gli aiuti umanitari presso il Ministero degli affari esteri, del commercio estero e della cooperazione allo sviluppo del Belgio, ha informato i partecipanti sulla Dichiarazione di Doha sulle politiche.
Belgio e Marocco hanno co-facilitato i negoziati intergovernativi che hanno portato alla Dichiarazione, adottata con procedura di approvazione tacita il 5 settembre. “Ora disponiamo di solide basi. Ma il vero lavoro inizia ora: tradurre gli impegni in azioni concrete e garantire che lo sviluppo sociale diventi una realtà vissuta da tutti”, ha affermato Rombouts.
La Dichiarazione è un segno della vitalità del multilateralismo e riconosce l’urgenza di affrontare le profonde sfide sociali che interessano ogni paese. Tutte le parti interessate, compresi governi, parti sociali, società civile e settore privato, hanno un ruolo nella sua attuazione e nella sua continua collaborazione.
Negli ultimi 30 anni si è assistito a una riduzione del lavoro minorile, a progressi nell’istruzione primaria, a un calo significativo della povertà estrema e, per la prima volta, oltre la metà della popolazione mondiale è coperta da un qualche sistema di protezione sociale. Nonostante questi risultati, restano ancora importanti lacune da colmare.
Un gruppo di esperti di alto livello composto da rappresentanti della Commissione europea, dell’OIL, dell’Organizzazione internazionale dei datori di lavoro (IOE), della Confederazione sindacale internazionale (ITUC-PERC), dell’Ufficio del coordinatore residente delle Nazioni Unite in Albania e del Dipartimento degli affari economici e sociali delle Nazioni Unite ha scambiato opinioni sui preparativi per il vertice e ha concordato sulla necessità di ulteriori progressi nello sviluppo sociale, in Europa e oltre.
Il pubblico ha partecipato attivamente al dibattito, dimostrando una profonda consapevolezza e interesse per il prossimo vertice.
La sessione di chiusura ha visto la presenza dell’ambasciatore della Danimarca presso le Nazioni Unite a Ginevra, che ha discusso le ambizioni della presidenza danese dell’UE per il vertice; dell’ambasciatore dell’Albania in Belgio, data l’importanza della giustizia sociale e del lavoro dignitoso nel paese; e del vice capo missione presso l’ambasciata del Marocco in Belgio, dato il ruolo del paese come co-facilitatore dei negoziati intergovernativi per la stesura della Dichiarazione.
Il Vertice sociale mondiale crea un nuovo slancio per approcci multilaterali e multi-stakeholder volti a promuovere lo sviluppo sociale, con risultati concreti a livello nazionale, regionale e internazionale. Il seguito del Vertice informerà e definirà l’agenda globale oltre il 2030.
Towards the Second World Summit for Social Development: A European regional perspective
Doha, 4-6 November 2025
ILO at the Second World Summit for Social Development 2025