Il Presidente della Repubblica al Centro internazionale di formazione dell’OIL di Torino
Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha visitato il Centro internazionale di formazione dell’OIL di Torino in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di sviluppo di Torino.
16 maggio 2025
Il 16 maggio 2025, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha visitato il Centro internazionale di formazione dell’OIL di Torino in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di sviluppo di Torino (Turin School of Development), una collaborazione tra il Centro, l'Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.
Il Presidente ha pronunciato un discorso davanti al Direttore del Centro, Christophe Perrin, i responsabili di UNICRI e UN Staff College, presenti sul campus di Torino, le autorità regionali e locali, e l’insieme del personale delle Nazioni Unite del campus.
Nel suo discorso, il Presidente ha salutato la forte presenza delle strutture delle Nazioni Unite in Italia, testimonianza di adesione convinta all’“unica vera Organizzazione universale nata per preservare, nelle sue varie articolazioni e forme, la pace e la convivenza pacifica fra Stati e fra popoli”, sottolineando inoltre l’impegno del Centro internazionale di formazione dell’OIL nell’affermare i principi di lavoro dignitoso e di giustizia sociale, pienamente coerenti con l’Agenda 2030 e con il Patto per il Futuro dell’ONU del 2024.
Evocando il mandato dell’OIL, legato alla pace fin dalla nascita nel 1919, e la cui attualità si conferma oggi più che mai, il Presidente ha affermato che “non vi può essere pace duratura senza salari equi, senza protezione sociale, senza rispetto delle libertà sindacali”, riassumendo lo spirito della Dichiarazione di Filadelfia del 1944 e ricordando quanto gli stessi principi siano anche alla base del modello sociale delineato nella Costituzione italiana. Sottolineando l’importanza della struttura tripartita dell’OIL, il Presidente ha evidenziato la centralità del dialogo sociale per il perseguimento della giustizia sociale come “condizione imprescindibile per la pace, per la stabilità e dunque per il progresso”.
Nel contesto della transizione digitale e dei cambiamenti del mercato del lavoro e delle società in generale, il Presidente ha anche salutato il ruolo del Centro di formazione dell’OIL come laboratorio d’eccellenza per anticipare e guidare i cambiamenti in corso e contribuire a fare dell’intelligenza artificiale un alleato nella promozione del lavoro dignitoso.