114ª sessione della Conferenza internazionale del lavoro

Intervento di Marina Elvira Calderone, Ministra del lavoro e delle politiche sociali (Italia), Sessione plenaria della Conferenza internazionale del lavoro

9 giugno 2026

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Elvira Calderone, Ministra del lavoro e delle politiche sociali, Italia, 114ª Conferenza internazionale del lavoro
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Elvira Calderone, Ministra del lavoro e delle politiche sociali, Italia, 114ª Conferenza internazionale del lavoro

Signora Presidente, distinti delegati, cari colleghi,

in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e profonde trasformazioni, il ruolo di ILO si conferma più che mai centrale per costruire risposte condivise, promuovendo condizioni di lavoro dignitose e inclusive per tutti. Il nostro paese, in qualità di Stato Membro fondatore, sin da lontano 1919 ha del resto sempre garantito sostegno continuo in termini di risorse finanziarie. Siamo il settimo contribuente al bilancio e al tempo stesso l’Italia attribuisce massimo valore a strumenti normativi e standard internazionali del lavoro e si è sempre impegnata in una costante attività di ratifica e attuazione con il pieno coinvolgimento di amministrazioni pubbliche e parti sociali.

Abbiamo ratificato tutte le convenzioni fondamentali e recentemente anche il Protocollo del 2014 relativo alla Convenzione numero 29 del 1930 sul lavoro forzato, consolidando ulteriormente il nostro impegno nella lotta contro ogni forma di sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione anche al contrasto di quello minorile. Seguiamo con molta attenzione il processo di riforma dell’organizzazione convinti che è fondamentale preservarne l’integrità della missione a tutela del lavoro dignitoso. Particolare attenzione meritano i temi in discussione nelle tre commissioni tecniche, i cui lavori volgono al termine e a cui abbiamo partecipato attivamente per definire soluzioni condivise.

Grande rilievo assume la Commissione per l’adozione di una Convenzione internazionale integrata da una raccomandazione per la tutela del lavoro nell’economia delle piattaforme digitali. È importante promuovere uno sviluppo sostenibile del settore attraverso un quadro normativo internazionale chiaro, coerente e condiviso. È essenziale favorire condizioni di lavoro dignitose assicurando un pieno equilibrio tra innovazione, competitività e diritti dei lavoratori.

Per quanto riguarda la Commissione per un’agenda trasformativa per la parità di genere nel mondo del lavoro, ribadiamo il nostro impegno nel contrastare ogni forma di discriminazione. Non si tratta solo di un obiettivo di giustizia sociale e inclusione lavorativa, ma anche di un fondamentale motore di crescita economica e sviluppo sostenibile. Continuiamo a supportare gli sforzi per rimuovere le disuguaglianze e garantire pari opportunità, pari retribuzione e responsabilità di cura equamente condivise tra uomini e donne promuovendo strategie integrate nella prospettiva di una partecipazione al lavoro piena e qualificata.

Fondamentale è il ruolo del dialogo sociale per promuovere la giustizia sociale e garantire l’adattabilità e la resilienza del mercato del lavoro e delle istituzioni nel rispondere alle opportunità e le sfide poste dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale, dalla transizione verde e dai cambiamenti demografici. Garantire la libertà di associazione, il rafforzamento della contrattazione collettiva obiettivo fatto proprio dal principio del salario giusto che abbiamo introdotto in Italia e il pieno rispetto dei principi e dei diritti fondamentali del lavoro è prioritario e trova nella Commissione sul dialogo sociale e sul tripartitismo un ruolo privilegiato di confronto. Le sfide nel mercato del lavoro richiedono risposte condivise e basate sulla centralità della persona.

Attraverso l’istituzione e presso il mio Ministero dell’Osservatorio nazionale sull’adduzione dei sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro l’Italia mira a sviluppare strumenti di analisi e di orientamento puntuali a supporto di un’adozione sicura, protetta, affidabile e umanocentrica dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro in linea con il Piano d’Azione del G7 adottato a Cagliari nel settembre del 2024. Sono priorità riprese anche dal rapporto del Direttore Generale di ILO. Nel ringraziare i rappresentanti di governi e parti sociali, concludo ribadendo che le sfide del mondo del lavoro necessitano del contributo di tutti gli attori in un’ottica di soluzioni concrete, efficaci e sostenibili in grado di assicurare pace, giustizia sociale e un futuro di benessere economico e sociale equo ed inclusivo.

Grazie.

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