114ª sessione della Conferenza internazionale del lavoro

Intervento di Alessandro Bevitori, Ministro del lavoro (San Marino), Sessione plenaria della Conferenza internazionale del lavoro

9 giugno 2026

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Alessandro Bevitori, Ministro del lavoro di San Marino, si rivolge alla plenaria della 114ª Conferenza internazionale del lavoro
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Alessandro Bevitori, Ministro del lavoro di San Marino, si rivolge alla plenaria della 114ª Conferenza internazionale del lavoro

Signor Presidente,
Direttore Generale,
Eccellenze,

è per me un onore intervenire a nome della Repubblica di San Marino in questa Conferenza Internazionale del Lavoro, il più alto foro multilaterale dedicato al lavoro, alla giustizia sociale e allo sviluppo umano.

Desidero ribadire il convinto sostegno del mio Paese all’azione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e ai principi che, da oltre un secolo, ne guidano l’attività: dialogo sociale, tripartitismo, lavoro dignitoso, tutela dei diritti fondamentali e giustizia sociale.

Mai come oggi questi valori appaiono attuali. La rivoluzione tecnologica e digitale, l’intelligenza artificiale, i cambiamenti demografici e le nuove modalità di organizzazione del lavoro stanno trasformando profondamente il mercato del lavoro e richiedono risposte condivise.

In questo scenario, il dialogo sociale non è soltanto uno strumento di confronto, ma una vera e propria infrastruttura democratica capace di accompagnare il cambiamento, prevenire conflitti e costruire soluzioni condivise. La Repubblica di San Marino attribuisce al tripartitismo un valore centrale per garantire mercati del lavoro inclusivi, competitivi e attenti alle esigenze delle persone.

Partendo da questa convinzione, il nostro Paese ha recentemente rafforzato il proprio sistema di dialogo sociale, recependo integralmente i principi della Convenzione OIL n. 144 sulle consultazioni tripartite e rafforzando il coinvolgimento delle parti sociali nei processi decisionali riguardanti il lavoro e le politiche sociali.

La Commissione per il Lavoro è stata individuata quale sede istituzionale di confronto tra Governo, organizzazioni sindacali e organizzazioni datoriali. Una scelta che conferma la volontà di fondare l’azione pubblica sulla partecipazione attiva delle parti sociali, sull’ascolto reciproco e sulla responsabilità condivisa.

Per San Marino, il dialogo sociale non rappresenta un momento occasionale di consultazione, ma un elemento strutturale dell’azione di governo. La ricerca di soluzioni condivise costituisce infatti il presupposto per affrontare con efficacia le sfide del mercato del lavoro e per sostenere una crescita economica accompagnata da coesione sociale ed equità.

Parallelamente, abbiamo compiuto ulteriori passi avanti nella tutela della dignità nei luoghi di lavoro. Il Governo ha infatti recentemente avviato il processo di ratifica delle Convenzioni OIL n. 155 e n. 187, volte a rafforzare la salute e sicurezza sul lavoro e a promuovere una cultura della prevenzione, attraverso il coinvolgimento di tutte le parti sociali.

Poche settimane fa è stato inoltre adottato un progetto di legge volto a recepire i principi della Convenzione OIL n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro. Con ciò riaffermiamo un principio che consideriamo irrinunciabile: ogni persona ha il diritto di lavorare in un ambiente sicuro, rispettoso e libero da qualsiasi forma di violenza, molestia, intimidazione o discriminazione.

La tutela della dignità umana non è accessoria rispetto alle politiche del lavoro. Essa incide direttamente sulla qualità dell’occupazione, sul benessere delle organizzazioni e sulla piena realizzazione delle persone.

Le iniziative che ho richiamato testimoniano la volontà di San Marino di continuare ad allineare costantemente il proprio quadro normativo e istituzionale con gli standard internazionali promossi dall’OIL.

Pur nelle dimensioni contenute del nostro Paese, crediamo che ogni Stato possa contribuire alla costruzione di un mondo del lavoro più equo, inclusivo e sostenibile.

Con questo spirito, la Repubblica di San Marino rinnova il proprio impegno a collaborare attivamente con l’OIL, con gli Stati membri e con le parti sociali per promuovere il lavoro dignitoso, la giustizia sociale e il rispetto dei diritti fondamentali.

Siamo convinti che il futuro del lavoro sarà realmente sostenibile solo se fondato sul dialogo, sulla partecipazione e sul rispetto della dignità di ogni persona.

Grazie per la vostra attenzione.

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