Situazione del lavoro e dello sfruttamento lavorativo nella provincia di Latina
Conferenza stampa organizzata dalla segreteria UILA per le provincie di Latina e Frosinone, a Latina il 21 dicembre 2022.
21 dicembre 2022
L’Unione Italiana dei Lavori Agroalimentari (UILA) ha organizzato una conferenza stampa a Latina in cui è stato presentato un quadro sulla situazione del lavoro e dello sfruttamento lavorativo nella provincia. Lo scopo è stato quello di promuovere una iniziativa di informazione e sensibilizzazione sull’importanza del settore agricolo per l’economia della provincia di Latina, in cui sono occupati oltre 20.000 dipendenti, 13.000 dei quali sono stranieri (e circa 10.000 tra coltivatori diretti, imprenditori agricoli e addetti dell’indotto).
Dall’elaborazione dei dati INPS, è risultata una situazione che, nonostante le criticità, presenta notevoli miglioramenti dovuti alle pratiche di emersione e stabilizzazione del lavoro, a cui hanno concorso diversi fattori, in primo luogo la legge 199/2016 che ha previsto l’arresto dei datori di lavoro per il reato di sfruttamento lavorativo e le iniziative finanziate dall’Unione europea attraverso il Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato, a cui vanno aggiunte le attività di vigilanza e ispezione.
Durante l’incontro, si è anche posto l’accento sul problema del “furto salariale” e sulla necessità di migliorare i meccanismi a disposizione dei lavoratori per il recupero dei salari non corrisposti o parzialmente corrisposti. Questo punto è stato ripreso anche dal Direttore dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, Gianni Rosas, il cui intervento si è focalizzato sul tema della protezione e inclusione delle vittime, e in particolare sull’accesso alla giustizia e sui meccanismi di compensazione dei danni subiti, incluso il mancato pagamento delle retribuzioni. Tali diritti sono riconosciuti a tutti i lavoratori da una serie di strumenti normativi internazionali, come pure dalla legislazione comunitaria. Sebbene limitatamente ad alcuni paesi, sono previsti dei meccanismi — per esempio il fondo di garanzia salariale — che consentono al lavoratore di ottenere il recupero delle retribuzioni non erogate da parte del datore di lavoro. Come è stato sottolineato, al fine di garantire a tutti/e i lavoratori/trici adeguata protezione e giustizia sociale, è importante che tali forme di tutela siano previste da un numero sempre maggiore di paesi.
Documento di sintesi elaborato da UILA
Dall’elaborazione dei dati INPS, è risultata una situazione che, nonostante le criticità, presenta notevoli miglioramenti dovuti alle pratiche di emersione e stabilizzazione del lavoro, a cui hanno concorso diversi fattori, in primo luogo la legge 199/2016 che ha previsto l’arresto dei datori di lavoro per il reato di sfruttamento lavorativo e le iniziative finanziate dall’Unione europea attraverso il Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato, a cui vanno aggiunte le attività di vigilanza e ispezione.
Durante l’incontro, si è anche posto l’accento sul problema del “furto salariale” e sulla necessità di migliorare i meccanismi a disposizione dei lavoratori per il recupero dei salari non corrisposti o parzialmente corrisposti. Questo punto è stato ripreso anche dal Direttore dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, Gianni Rosas, il cui intervento si è focalizzato sul tema della protezione e inclusione delle vittime, e in particolare sull’accesso alla giustizia e sui meccanismi di compensazione dei danni subiti, incluso il mancato pagamento delle retribuzioni. Tali diritti sono riconosciuti a tutti i lavoratori da una serie di strumenti normativi internazionali, come pure dalla legislazione comunitaria. Sebbene limitatamente ad alcuni paesi, sono previsti dei meccanismi — per esempio il fondo di garanzia salariale — che consentono al lavoratore di ottenere il recupero delle retribuzioni non erogate da parte del datore di lavoro. Come è stato sottolineato, al fine di garantire a tutti/e i lavoratori/trici adeguata protezione e giustizia sociale, è importante che tali forme di tutela siano previste da un numero sempre maggiore di paesi.
Documento di sintesi elaborato da UILA