La Convenzione è il primo trattato internazionale sul tema della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro ed è uno strumento lungimirante che riconosce questi fenomeni come una violazione o un abuso dei diritti umani. La convenzione introduce una serie di innovazioni: oltre a fornire una definizione omnicomprensiva di violenza e molestie nel mondo del lavoro, essa estende l’ambito di applicazione al “mondo del lavoro” e proteggere tutti i lavoratori e le lavoratrici indipendentemente dal loro status contrattuale.
Come ribadito dal Direttore Gianni Rosas, la Convenzione è un trattato internazionale che — una volta ratificato — obbliga gli Stati membri a rispettare, applicare e premuovere il diritto universale ad un mondo del lavoro libero da violenza e molestie attraverso un approccio inclusivo, integrato e basato sul genere. Nell’adozione di questo approccio, i Membri dovranno disciplinare la violenza e le molestie nel mondo del lavoro attraverso la legislazione del lavoro, quella relativa alla salute e la sicurezza sul lavoro, all’eguaglianza e alla non discriminazione, e, se del caso, nel diritto penale.
Per promuovere una cultura di “Tolleranza zero alla violenza e le molestie nel mondo del lavoro”, l’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino ha promosso una campagna di comunicazione che include numerose attività. Tra queste: l’analisi delle politiche, istituzioni e meccanismi della loro applicazione e controllo; attività di seminariali e di informazione per i costituenti tripartiti; e altre iniziative di informazione e sensibilizzazione sull’eliminazione della violenza e le molestie nel mondo del lavoro che includono l’analisi delle politiche.