Campagna di sensibilizzazione
Cartellino rosso al lavoro minorile
Nonostante i significativi progressi compiuti dal 2000, che hanno portato a quasi dimezzare il lavoro minorile, la sfida resta enorme. Secondo le Stime mondiali sul lavoro minorile 2024 dell’OIL e dell’UNICEF, nel mondo sono ancora 138 milioni i bambini e adolescenti coinvolti nel lavoro minorile, di cui quasi 54 milioni in lavori pericolosi.
La campagna “Cartellino rosso al lavoro minorile” mobilita persone in tutto il mondo nella lotta contro il lavoro minorile e richiama l’attenzione sulla necessità di azioni concrete. La campagna riunisce governi, organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, società civile, settore privato, media e giovani attorno a un obiettivo comune: porre fine al lavoro minorile.
Il cartellino rosso della campagna è diventato il simbolo unificante di questa iniziativa mondiale. Esso viene utilizzato in tutti i settori di attività e in tutti i paesi per dimostrare un impegno condiviso e rafforzare l’appello a favore di misure efficaci, protezione sociale e istruzione di qualità.
L’edizione 2026 della campagna “Cartellino rosso al lavoro minorile” è stata lanciata il 2 febbraio 2026, in vista della 6ª Conferenza mondiale sull’eliminazione del lavoro minorile, svoltasi a Marrakech dall’11 al 13 febbraio. In quell’occasione, governi, datori di lavoro, lavoratori e organizzazioni della società civile hanno raggiunto un ampio consenso: l’eliminazione del lavoro minorile deve rimanere una priorità mondiale nell’agenda dello sviluppo, non solo fino al 2030, ma anche oltre. Il cartellino rosso è stato riaffermato come simbolo unificante dell’impegno mondiale per porre fine al lavoro minorile e trasformare gli impegni assunti in azioni concrete.
La campagna entra ora in una seconda fase, collegata a momenti chiave di giugno e luglio 2026: la Conferenza internazionale del lavoro a Ginevra, la Giornata mondiale contro il lavoro minorile del 12 giugno e la Coppa del mondo di calcio 2026.
Questa fase richiama la necessità di rafforzare le politiche volte a prevenire e eliminare il lavoro minorile: istruzione di qualità, protezione sociale universale, lavoro dignitoso e mezzi di sostentamento adeguati per gli adulti, legislazione più forte applicata in modo più efficace, come pure sistemi migliori di raccolta dati e monitoraggio.
Insieme, questi appuntamenti rappresentano un’opportunità per mantenere il tema del lavoro minorile al centro dell’agenda mondiale e continuare a sensibilizzare governi, datori di lavoro, lavoratori e tifosi.
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Gli artisti alzano il Cartellino rosso al lavoro minorile
Cher, Tim Roth, Pharrell Williams, Mike Einziger e molti altri hanno raggiunto la campagna del Cartellino rosso al lavoro minorile. Scopri chi sono e raggiungili!
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12 giugno 2026
Giornata mondiale contro il lavoro minorile
Area tematica
Lavoro minorile