Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia

Garantire giustizia e protezione per i lavoratori LGBTI

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia, il Direttore Generale dell’OIL, Guy Ryder, afferma che un futuro del lavoro incentrato sulla persona e che non lasci indietro nessuno debba includere i lavoratori LGBTI.

Dichiarazione | 17 maggio 2019
© Tony Webster
Cinquant’anni fa per le strade di New York scoppiarono disordini  per protestare contro le discriminazioni e le violenze subite dalla comunità lesbica, gay, bisessuale e trans. Conosciuti come i disordini di Stonewall, questi eventi vengono oggi ricordati come uno dei momenti storici più importanti nella lotta per i diritti LGBTI.

Da allora sono stati compiuti notevoli progressi: circa 80 paesi hanno approvano leggi che vietano le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, l’identità di genere, l’espressione di genere o le caratteristiche sessuali. Tali progressi tuttavia, stanno procendo ad un ritmo troppo lento  e, in alcuni casi, si osservano delle regressioni.  A 50 anni dalle rivolte di Stonewall, molte persone LGBTI continuano ad affrontare anche sul posto di lavoro, alti livelli di discriminazioni, violenza, molestie, persecuzioni e stigma.

Nonostante esistano leggi e politiche progressiste, i lavoratori LGBTI spesso si ritrovano senza tutele legali a causa dei costi proibitivi e della lentezza delle procedure legali o della mancanza di fiducia nel sistema giudiziario. Ai lavoratori LGBTI viene spesso negata giustizia e protezione.
Se vogliamo davvero un futuro del lavoro incentrato sulla persona e che non lasci indietro nessuno, dobbiamo includere i lavoratori LGBTI. Dobbiamo anche garantire che le leggi e le politiche non criminalizzino i lavoratori LGBTI sulla base di chi amano e di chi sono.

Il mandato di giustizia sociale dell’OIL è alla base del suo impegno per il lavoro dignitoso che può esistere solo in condizioni di libertà e dignità. Per far si che ciò si verifichi, è necessario promuovere l’inclusione e la diversità e resistere a tutte le forme di stigmatizzazione e discriminazione.

Dobbiamo lavorare insieme e accelerare il passo per garantire giustizia e protezione a tutti, in particolare a coloro che sono più vulnerabili alle discriminazioni nelle nostre società.