Cooperazione Sud-Sud

La cooperazione Sud-Sud: un grande potenziale per migliorare la vita lavorativa di milioni di persone

«C’è molto spazio per ampliare la cooperazione Sud-Sud e per rafforzare la cooperazione interregionale nel Sud del mondo. I lavoratori e i datori di lavoro e le loro organizzazioni, insieme ai governi, tutti hanno un ruolo da svolgere per incoraggiare una tale espansione», ha detto il Direttore Generale dell’ILO, Guy Ryder, in occasione della Giornata delle Nazioni Unite per la cooperazione Sud-Sud.

Dichiarazione | 12 settembre 2015
© Ray Witlin / World Bank
La comunità internazionale si prepara a adottare formalmente, alla fine di questo mese, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Oggi, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) sottolinea il ruolo della cooperazione Sud-Sud per migliorare il tenore di vita di milioni di donne e di uomini attraverso posti di lavoro dignitosi, nel momento in cui dobbiamo affrontare la sfida di stabilire l’Agenda di Sviluppo 2030.

La cooperazione Sud-Sud permette ai paesi in via di sviluppo di perseguire i loro obiettivi individuali o condivisi di sviluppo delle capacità nazionali, attraverso lo scambio di conoscenze, di capacità, di risorse e di competenze tecniche. La cooperazione rafforza la solidarietà, l’uguaglianza tra paesi e popoli — sia nella dimensione Nord-Sud che Sud-Sud — e rende più democratiche le relazioni internazionali.

I paesi che hanno partecipato alla recente Conferenza di Addis Abeba sul finanziamento dello sviluppo hanno preso l’impegno di intensificare la cooperazione Sud-Sud. Possiamo tuttora osservare l’emergenza di un nuovo panorama del finanziamento multilaterale Sud-Sud, attraverso organismi come la Banca Asiatica d’Investimento per le Infrastrutture (AIIB), la Banca di Sviluppo dell’America Latina (CAF) e la nuova banca di sviluppo multilaterale oggetto di un accordo tra gli Stati del cosiddetto BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica). Ci aspettiamo che il mondo del lavoro venga sempre più preso in considerazione nel finanziamento dello sviluppo.

Sono trent’anni che l’ILO sostiene attivamente la cooperazione Sud-Sud. Nel marzo del 2012, l’ILO ha adottato una strategia intitolata «Cooperazione Sud-Sud e triangolare: la via da seguire», volta a coinvolgere un numero crescente di governi, di organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, di agenzie delle Nazioni Unite e di attori non governativi nel perseguire gli obiettivi del lavoro dignitoso, in particolare attraverso la cooperazione tra pari e lo scambio di buone prassi.

Abbiamo stabilito partenariati con diversi paesi e gruppi regionali per sostenere le iniziative nel mondo del lavoro in una serie di paesi in Africa, in Asia e in America Latina. Diversi paesi in via di sviluppo hanno aderito all’Agenda del lavoro dignitoso. L’esperienza dei governi, dei lavoratori e dei datori di lavoro nei paesi in via di sviluppo che stabiliscono e applicano politiche di lavoro dignitoso nell’ambito dell’occupazione, della protezione sociale, dei diritti fondamentali sul lavoro — in particolare l’abolizione del lavoro minorile e forzato, l’abolizione delle discriminazione, e la libertà di associazione e il dialogo sociale — si sono dimostrati una preziosa risorsa per promuovere l’applicazione dell’Agenda. Questa esperienza è stata utilizzata nelle iniziative per sviluppare le qualifiche, per condividere conoscenze e buone prassi, per fornire formazione e trasferimento di conoscenze, e negli approcci normativi. La cooperazione Sud-Sud si è dimostrata il veicolo ideale per tali iniziative.

C’è molto spazio per ampliare la cooperazione Sud-Sud e per rafforzare la cooperazione interregionale nel Sud del mondo. I lavoratori e i datori di lavoro e le loro organizzazioni, insieme ai governi, tutti hanno un ruolo da svolgere per incoraggiare una tale espansione.

L’Agenda di Sviluppo 2030 offre una opportunità unica per tutta una generazione di migliorare la vita di miliardi di persone e di rispondere alla domanda universale di posti di lavoro dignitosi. Dobbiamo cogliere questa opportunità e incoraggiare la solidarietà — in particolare la solidarietà della cooperazione Sud-Sud — necessaria a trasformare in realtà questo obiettivo.