Lavoro minorile

Messaggio di Guy Ryder, Direttore Generale dell’ILO, per la Giornata mondiale contro il lavoro minorile, Milano, Expo2015

Statement | 12 June 2015
Un caro saluto a tutti voi in questa Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile!

Sono Guy Ryder, Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro ( ILO), di cui fa parte il Programma Internazionale per l’Eliminazione del Lavoro Minorile, e voglio ringraziare tutti e ciascuno per la partecipazione a questo evento.

Oggi in tutto il mondo, persone diverse per estrazione e professione — parlamentari e impiegati, datori di lavoro e sindacalisti, e altri attivisti nella lotta al lavoro minorile, inclusi artisti e musicisti — celebreranno questa giornata con attenzione alla tematica «Si a una istruzione di qualità - No al Lavoro Minorile».

Già da molti anni, il movimento contro il lavoro minorile in Italia ha sottolineato l’importanza dell’istruzione di qualità nella lotta allo sfruttamento dei minori. Perché? Perché attraverso l’istruzione di qualità, le scuole possono attrarre e trattenere i bambini e così contribuire a produrre «energie per la vita» sotto forma di conoscenza, abilità e creatività. Questi eventi sono collegati all’idea di “zero fame”, una tematica dell EXPO 2015 — poiché la buona formazione istruzione nelle zone rurali è un fattore chiave dell’agricoltura sostenibile che è in grado di nutrire il pianeta.

L’ILO e l’Italia hanno unito le proprie forze per promuovere l’istruzione di qualità attraverso un programma implementato a livello globale, SCREAM: Supporting Children’s Rights through Education, the Arts and the Media, ovvero «Sostenere i diritti dei bambini attraverso l’educazione, le arti e i media». Attraverso l’apprendimento creativo, SCREAM dona ai giovani il potere e gli strumenti per promuovere i diritti umani- inclusa la libertà dal lavoro minorile.

Oggi l’Italia conferma ancora il suo ruolo guida col programma SCREAM e con l’iniziativa Music Against Child Labour utilizzando la musica per acquisire consapevolezza, per sensibilizzare sul lavoro minorile e promuovendo l’educazione musicale come strumento per migliorare la scuola e per includere bambini socialmente esclusi. Voglio esprimere un ringraziamento al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per aver indetto i concorsi scolastici a sostegno di questa Iniziativa sin dal 2013.

Desidero anche ringraziare la Municipalità di Milano, Milano Classica, Carnevalspettacolo e tutti i musicisti, artisti, insegnanti — e in modo particolare tutti i bambini - per i vostri straordinari sforzi e il vostro ruolo in questo evento.

Voglio lasciarvi con le parole dello scomparso Maestro Claudio Abbado, forza ispiratrice e co-fondatore dell’Iniziativa Music Against Child Labour.

«I bambini hanno il diritto di giocare, leggere ed apprendere. Hanno il diritto alla felicità. E’ un nostro dovere garantirglielo».

Grazie mille a tutti!