Incendio in una fabbrica di scarpe nelle Filippine

Il Direttore Generale dell’ILO esprime il suo cordoglio per i morti nella fabbrica di scarpe nelle Filippine e chiede maggiore impegno per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori

Dichiarazione | 15 maggio 2015
La fabbrica di Manila dopo l’incendio del 14 maggio 2015. © AFP / Ted Aljibe
La notizia della morte di decine di lavoratori nell’incendio della fabbrica di scarpe a Manila mi ha profondamente rattristato. A nome dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), desidero rivolgere le mie condoglianze alle famiglie delle vittime con le quali condivido il profondo dolore.

Ancora una volta, ci troviamo di fronte ad un lutto per la morte di lavoratori le cui vite sono state stroncate a causa di un incidente sul lavoro. Spesso si tratta di incidenti che possono essere evitati.

Ciascuno di noi ha il diritto di lavorare in un ambiente sicuro e salubre, indipendentemente dal settore o dal tipo di lavoro che svolge.

Possiamo rendere i nostri posti di lavoro più sicuri migliorando le condizioni di lavoro nelle fabbriche, attraverso regolari ispezioni per assicurare che questi luoghi siano conformi ai criteri di sicurezza delle strutture, delle norme antincendio e dei sistemi elettrici; e garantendo i diritti dei lavoratori, in particolare la libertà di associazione e la contrattazione collettiva.

Come sempre, l’ILO è pronta a fornire la necessaria assistenza per migliorare le condizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, in collaborazione con i datori di lavoro, i lavoratori e le loro organizzazioni e tutte le parti interessate.