Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani

Lavorare insieme contro la tratta di esseri umani

«Ventuno milioni dei lavoratori più vulnerabili sono stati intrappolati con l'inganno nel lavoro forzato; non ci possiamo fermare finché non avremo portato ognuno di loro fuori dal lavoro forzato verso il lavoro dignitoso», ha detto il Direttore Generale dell’ILO, Guy Ryder, nel messaggio congiunto del Gruppo di Coordinamento Inter-Agenzie contro la Tratta di Esseri Umani, in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, il 30 luglio.

Data d’emissione: 29 luglio 2015 |

Zeid Ra'ad al Hussein
Alto Commissario delle Nazioni Unite ai Diritti Umani (OHCHR)


«Lo sfruttamento di esseri umani attraverso la tratta è una delle più gravi violazioni dei diritti umani. Le vittime hanno bisogno di protezione, di assistenza, di giustizia e di riparazione per il danno subito. Per combattere questo crimine, dobbiamo lavorare tutti insieme, stabilendo una agenda globale contro la tratta degli esseri umani, che sia fondata sulle norme e sui valori dei diritti umani, e che si preoccupi di fronteggiare quelle vulnerabilità che fanno sì che i diversi individui possano finire tra le mani dei trafficanti».

Yury Fedotov
Direttore Esecutivo
Ufficio delle Nazioni Unite sulle Droghe e il Crimine (UNODC)


«Le donne, gli uomini, i bambini oggetto di tratta sono vittime di un crimine, che ciò avvenga nel proprio paese o oltre le frontiere. Dobbiamo dare loro speranza e giustizia. E i criminali che sono all'origine della tratta vanno puniti, e le loro vittime devono ottenere una effettiva riparazione».

Guy Ryder
Direttore Generale
Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO)


«Le persone oggetto della tratta sono lavoratori. Ventuno milioni dei lavoratori più vulnerabili sono stati intrappolati con l'inganno nel lavoro forzato; non ci possiamo fermare finché non avremo portato ognuno di loro fuori dal lavoro forzato verso il lavoro dignitoso».

Phumzile Mlambo-Ngcuka
Direttore Esecutivo
Entità delle Nazioni Unite per la Parità di Genere e l'Autonomia delle Donne (UN WOMEN)


«Circa i tre quarti delle vittime di tratta sono donne e ragazze. E quasi la totalità delle persone oggetto di tratta per sfruttamento sessuale sono donne. La sproporzionata vulnerabilità delle donne alla tratta affonda le sue radici nelle disuguaglianze tra donne e uomini — nelle nostre economie e nelle nostre società. Insieme, dobbiamo proteggere con determinazione i diritti umani delle donne e ristabilire un equilibrio per il futuro attraverso l'autonomia delle donne e delle ragazze».

António Guterres
Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati
(UNHCR)


«I rifugiati possono essere oggetto di tratta; molte delle vittime della tratta hanno bisogno di asilo e di protezione. L'UNHCR ha per mandato di proteggere i rifugiati e di impedire che essi diventino vittime di tratta. La collaborazione transnazionale tra tutti gli attori è determinante per fronteggiare questo terribile crimine».


William Lacy Swing
Direttore Generale
Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM)


«Le vittime della tratta sono migranti. Lo sfruttamento di cui sono oggetto priva loro e i loro figli di un futuro sicuro. I migranti devono poter trovare un lavoro sicuro e dignitoso, esente dal degrado e dalla paura. Il loro viaggio dovrebbe essere volontario, e il loro lavoro dovrebbe beneficiare alle loro famiglie, non ai loro aguzzini. Ricordiamoci che, alla fine, siamo tutti migranti».

Jürgen Stock
Segretario Generale
Organizzazione Internazionale di Polizia Criminale (INTERPOL)


«In tutto il mondo le polizie lavorano insieme per smantellare le reti che sono all'origine della tratta degli esseri umani. Ma non basta. Occorre consegnare i trafficanti alla giustizia per evitare che ci siano nuove vittime. È utile che le persone oggetto di tratta facciano sentire la propria voce, ma per fare sentire la loro voce, queste persone hanno bisogno di sostegno e di protezione».

Cindy J. Smith
Direttore
Istituto Interregionale di Ricerca delle Nazioni Unite sul Crimine e la Giustizia (UNICRI)


«Le persone oggetto di tratta non godono dei benefici dello sviluppo sociale e economico, perché queste persone vengono sfruttate da reti criminali in continua evoluzione, che operano nelle diverse regioni, approfittando dell'assenza dello stato di diritto, e transitando attraverso i paesi più deboli di ogni regione. Uniti, possiamo fermare le organizzazioni criminali e lo spostamento del crimine».

UNHCR
Presidenza (2015)
Gruppo di Coordinamento Inter-Agenzie contro la Tratta di Esseri Umani (ICAT)


«La tratta di esseri umani è un crimine atroce. Le vittime possono essere traumatizzate per tutta la vita, e ad oggi, rimangono scarsi e inadeguati i mezzi per fronteggiare i loro bisogni individuali. Dobbiamo mettere insieme le nostre forze per cambiare tutto ciò. Ognuno di noi può fare la sua parte — oggi. Lavorare insieme».
Oggi.
Insieme!