350ª sessione del Consiglio d’amministrazione

Il Consiglio d’amministrazione dell’OIL adotta conclusioni sul salario dignitoso e sul rafforzamento della giustizia sociale

Il salario dignitoso, le sfide e le opportunità della digitalizzazione e il progresso verso un nuovo contratto sociale sono stati alcuni dei temi discussi durante la 350ª sessione del Consiglio d’amministrazione dell’OIL.

Comunicato stampa | 25 marzo 2024
© OIL
GINEVRA (notizie OIL) – Il Consiglio d’amministrazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) ha concluso la sua 350ª sessione con l’adozione di una serie di decisioni relative al salario dignitoso e a iniziative per rafforzare la giustizia sociale. Il Consiglio ha anche esaminato dei casi di violazione nell’applicazione delle convenzioni specifici ad alcuni contesti nazionali.

I componenti del Consiglio d’amministrazione hanno esaminato il rapporto della Riunione di esperti sulle politiche salariali, compreso il salario dignitoso. Adottate a febbraio 2024, le conclusioni degli esperti sottolineano il ruolo centrale del salario dignitoso nello sviluppo economico e sociale e nel progresso della giustizia sociale, precisando che il concetto di salario dignitoso si riferisce al “livello salariale necessario per garantire una condizione di vita dignitosa a lavoratori/trici e alle loro famiglie, tenendo conto delle circostanze nazionali e del calcolo del lavoro svolto durante il normale orario di lavoro”. Esso dev’essere “calcolato in conformità con i principi dell’OIL sulla valutazione del salario dignitoso” e “definito attraverso un processo di fissazione dei salari in linea con i principi dell’OIL sulla fissazione dei salari”. La decisione del Consiglio di diffondere e pubblicare le conclusioni della Riunione di esperti apre la via a un nuovo lavoro dell’OIL sulla valutazione e operazionalizzazione del salario dignitoso, sull’assistenza tecnica, sulla sensibilizzazione e sulle attività promozionali legate al salario dignitoso. I rappresentanti del Consiglio hanno chiesto al Direttore Generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo, di stanziare delle risorse sufficienti per la realizzazione di queste attività e di presentare un rapporto di attuazione alla 355ª sessione del Consiglio di amministrazione. Il Consiglio ha inoltre discusso e approvato le disposizioni del Gruppo di lavoro sul “Nuovo contratto sociale per la nostra agenda comune”, che è stato istituito per preparare i contributi dei componenti tripartiti dell’OIL al secondo Vertice mondiale per lo sviluppo sociale del 2025.

Gli stessi hanno chiesto al Direttore Generale di adottare delle misure affinché le attività del Gruppo di lavoro, inclusa la sua prima riunione, si svolgano prima del maggio 2024. Il Consiglio d’amministrazione ha inoltre deciso di aggiungere il tema del contributo tripartito al Vertice mondiale all’ordine del giorno della 113ª Conferenza internazionale del lavoro del 2025.

Il Consiglio ha discusso i progressi realizzati dalla Coalizione mondiale per la giustizia sociale, la cui creazione era stata approvata durante la sua ultima riunione di novembre 2023. La Coalizione raggruppa numerosi partner — sono attualmente più di 200 — con l’obiettivo comune di promuovere la cooperazione multilaterale e incoraggiare la realizzazione di iniziative a favore di politiche e strategie, in linea con le priorità nazionali, a sostegno della giustizia sociale e del lavoro dignitoso. I delegati hanno chiesto al Direttore Generale di tenere conto delle linee guida del Consiglio d’amministrazione sull’ulteriore sviluppo della Coalizione.

Durante la Riunione di alto livello, i componenti del Consiglio hanno discusso con esperti di spicco — del settore privato, del mondo accademico e del sistema multilaterale — delle sfide e delle opportunità della digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale (IA) che sono legate al mondo del lavoro. La Riunione di un giorno ha esaminato come queste innovazioni potrebbero sostenere e promuovere il lavoro dignitoso, nonché l’importanza di garantire un approccio all’uso della tecnologia che sia incentrato sulla persona. Nelle sue osservazioni conclusive, il Direttore Generale ha sottolineato quanto sia importante il ruolo leader dell’OIL in materia di impatto dell’IA sul mercato del lavoro e di buone pratiche relative all’IA e alla digitalizzazione nel mondo del lavoro.

Nell’esaminare l’ultimo rapporto dell’OIL sul lavoro e la crisi nei Territori palestinesi occupati (OPT), il Consiglio d’amministrazione ha ribadito la grande preoccupazione per la tragica situazione umanitaria nella Striscia di Gaza che si sta deteriorando rapidamente, per il grave impatto che questa ha sulla popolazione civile e per la violenza dei coloni estremisti in Cisgiordania. Il Consiglio ha rimarcato l’importanza di garantire l’accesso, la sicurezza e la protezione del personale dell’OIL, al fine di consentirgli di adempiere al mandato dell’Organizzazione nei territori occupati e ha chiesto all’Ufficio internazionale del lavoro di riferire sull’accesso al mercato del lavoro e sui licenziamenti dei lavoratori palestinesi. Esso ha invitato gli Stati membri a finanziare urgentemente il programma dell’OIL di risposta alle emergenze e ha chiesto al Direttore Generale di convocare una riunione di mobilitazione delle risorse nel giugno 2024. Lo stesso Consiglio ha inoltre raccomandato di includere una sessione speciale su queste questioni nell’ordine del giorno della 112ª Conferenza internazionale del lavoro di giugno 2024.

Nelle discussioni sulla situazione in Myanmar, il Consiglio d’amministrazione ha condannato, ancora una volta, l’assenza di progresso in relazione al rispetto della volontà del popolo, delle istituzioni e dei processi democratici, e ha invitato le autorità militari a porre fine alla violenza, agli arresti arbitrari, alle detenzioni e alle torture di sindacalisti, militanti del mondo del lavoro e altri, compresi i Rohingya. I componenti del Consiglio hanno chiesto la rimozione delle restrizioni sulle attività dell’OIL nel paese e la piena attuazione delle raccomandazioni della Commissione d’inchiesta dell’OIL (che ha riferito a ottobre 2023). Sulla base della mancanza di un qualsiasi progresso, i rappresentanti hanno chiesto al Direttore Generale di presentare al prossimo Consiglio d’amministrazione una valutazione riguardo ulteriori misure da intraprendere per garantire il rispetto delle raccomandazioni formulate dalla Commissione d’inchiesta.

Per quanto riguarda l’Ucraina, il Consiglio d’amministrazione ha ribadito la sua più profonda preoccupazione per la continuazione dell’aggressione da parte della Federazione Russa con l’aiuto del governo bielorusso. Esso ha nuovamente esortato la Federazione Russa a cessare l’aggressione e a ritirare le sue truppe immediatamente e incondizionatamente. I suoi rappresentanti hanno chiesto al Direttore Generale di intensificare gli sforzi per mobilitare risorse per l’Ucraina e per gli altri paesi coinvolti.

Il Consiglio d’amministrazione ha esortato il governo della Bielorussia a presentare entro il 15 aprile tutte le informazioni sulle misure adottate per implementare le raccomandazioni della Commissione d’inchiesta che erano state pubblicate nel 2004. I suoi rappresentanti hanno nuovamente sollecitato l’urgenza per il governo di ricevere una missione tripartita dell’OIL che include incontri con i leader sindacali indipendenti e gli attivisti incarcerati o in stato di detenzione.

Conformemente alle procedure di supervisione dell’OIL, i componenti del Consiglio hanno esaminato altri casi paese, tra cui quello del Venezuela, del Nicaragua e del Bangladesh, rilevando che queste situazioni dovrebbero continuare ad essere valutate.

Il Consiglio d’amministrazione ha inoltre discusso del processo di democratizzazione della governance dell’OIL e del suo stesso funzionamento e ha chiesto la formulazione di ulteriori proposte per le sue prossime sessioni di giugno e novembre 2024.

Un ulteriore dibattito ha analizzato il rapporto sull’attuazione del programma dell’OIL durante il biennio 2022–23.

Il Consiglio d’amministrazione è l’organo esecutivo dell’Organizzazione. Esso si riunisce tre volte l’anno per prendere decisioni sulla politica dell’OIL, per definire il programma e il bilancio e preparare l’agenda della Conferenza internazionale del lavoro. La 350ª sessione si è tenuta presso la sede dell’OIL a Ginevra dal 4 al 14 marzo. La prossima sessione si svolgerà il 15 giugno 2024.