Salute e sicurezza sul lavoro

Nuova partnership per la salute e sicurezza sul lavoro dei piccoli agricoltori

L’Organizzazione internazionale del lavoro e ENI lanciano una partnership per rafforzare la salute e sicurezza sul lavoro dei piccoli agricoltori delle iniziative agroindustriali di ENI in Kenya e in Costa d’Avorio.

Comunicato stampa | 24 novembre 2023
GINEVRA (notizie OIL) — L’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) e l’azienda energetica integrata ENI hanno lanciato un’iniziativa per migliorare la la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) e l’accesso alla salute dei piccoli agricoltori del settore agroindustriale.

L’iniziativa mira ad espandere la copertura della protezione sociale per gli agricoltori del settore agroindustriale in Kenya e in Costa d’Avorio, dove ENI sta sviluppando progetti agroindustriali per la produzione di olio vegetale, non in competizione con la filiera alimentare, per rifornire le bioraffinerie. In questo ambito, l’OIL effettuerà una valutazione per identificare e potenziali aree di miglioramento e formulerà delle raccomandazioni per rafforzare la SSL della filiera produttiva che include i coltivatori di olio ricino in Kenya e i coltivatori di gomma naturale in Costa d’Avorio.

Grazie al partenariato, i proprietari delle aziende agricole, i lavoratori agricoli e i loro rappresentanti saranno aiutati a sensibilizzare e migliorare le pratiche sulla SSL attraverso la formazione e la realizzazione di misure di prevenzione e di mitigazione dei rischi. Inoltre, l’OIL e l’ENI intendono migliorare ed espandere la copertura della protezione sociale dei piccoli agricoltori attraverso una serie di iniziative di collaborazione che coinvolgeranno le organizzazioni datoriali, i sindacati le cooperative e le rappresentanze governative nazionali. Circa 50mila agricoltori in Kenya e 100.000 in Costa d’Avorio beneficeranno dell’iniziativa, che in futuro potrebbe essere estesa anche ad altri paesi.

“L’OIL accoglie con favore l’opportunità di collaborare con ENI, poiché un impegno congiunto tra governi, lavoratori, sindacati e settore privato è fondamentale per la realizzazione di un ambiente di lavoro sicuro e salubre e di un sistema di copertura sanitaria universale”, ha dichiarato Laura Thompson, Vicedirettrice Generale dell’OIL per le Relazioni Esterne e Aziendali.

“Questa nuova partnership con ENI andrà a diretto beneficio dei lavoratori che operano nei settori dell’agribusiness in Kenya e Costa d’Avorio. Ci auguriamo spera che questa collaborazione apra la strada alla promozione sistematica della salute e sicurezza dei e al loro accesso a misure di protezione della salute”, ha dichiarato Joaquim Nunes Pintado, Responsabile della Divisione OIL per l’ Amministrazione del lavoro, l’ispezione del lavoro e la salute e sicurezza sul lavoro.
 
“Siamo lieti di collaborare con l’OIL attraverso questi progetti importanti in Kenya e Costa d’Avorio, che genereranno un impatto positivo sull’intera filiera di produzione, promuovendone la sostenibilità sociale, economica e ambientale. Questa importante collaborazione è un esempio di partenariato pubblico-privato virtuoso, con l’obiettivo comune di raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite”, ha dichiarato Luigi Ciarrocchi, Direttore CCUS, Forestry e Agri-feedstock di ENI.

“Il rafforzamento della tutela della salute e della protezione sociale in tutta la filiera agroindustriale è fondamentale per garantire la salute e sicurezza sul lavoro di ogni lavoratore. La partnership con l’OIL è un ulteriore modo per rafforzare i nostri impegni. La tutela della salute è cruciale per una filiera che rispetti i diritti umani e promuova il benessere lavorativo delle persone che contribuiscono al sistema industriale”, ha dichiarato Filippo Uberti, Responsabile Salute di ENI.
 
L’iniziativa, che avrà una durata di cinque anni, è stata lanciata il 24 novembre con una cerimonia per la firma dell’accordo OIL-ENI presso la sede dell’Ufficio Internazionale del Lavoro di Ginevra. Essa è ancorata nei programmi globali dell’OIL “Safety + Health for All” (SSL per tutti/e) che mira a migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori in tutto il mondo, e “Social Protection Floors for All” (Protezione sociale di base per tutti/e), che promuove la realizzazione di sistemi di protezione sociale di base a beneficio di tutti i lavoratori e le lavoratrici.

Leggi il comunicato sul sito dell’ENI