Crescita economica verde e inclusiva per le comunità di rifugiati e ospitanti in Giordania

Un nuovo progetto dell'OIL, finanziato dal governo italiano, mira a costruire un mercato del lavoro verde sostenibile e inclusivo per le comunità di rifugiati e ospitanti della Giordania.

Comunicato stampa | 28 marzo 2023
AMMAN, Giordania (notizie OIL) — L’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) e il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale italiano, in collaborazione con l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, hanno lanciato il progetto “Programma di investimenti ad alta intensità di manodopera e occupazione dignitosa in Giordania” (“Employment intensive investment programme (EIIP) and decent employment in Jordan”), della durata di 24 mesi e del valore di 1,5 milioni di euro.

Il progetto dell’OIL mira a creare un mercato del lavoro verde più inclusivo e accessibile in Giordania, generando opportunità immediate di lavoro verde e promuovendo lo sviluppo di imprese verdi per uomini e donne vulnerabili rifugiati, siriani e giordani, comprese le persone con disabilità, nei governatorati di Irbid e Mafraq.

Il progetto mira a favorire l’accesso a lavori verdi dignitosi e alle competenze richieste attraverso i progetti locali di infrastrutture verdi e, al contempo, a potenziare le piccole e micro imprese verdi gestite dalle donne. Il progetto prevede il potenziamento delle capacità di 60 ingegneri e tecnici del settore pubblico, la creazione di 20.000 giorni lavorati verdi nei progetti di opere pubbliche e la formazione sul posto di lavoro di 300 lavoratori in vista del loro ricollocamento.

Il progetto prevede anche la formazione di 100 donne e l’assistenza allo sviluppo imprenditoriale attraverso la rete di formatori istituita nella fase I del progetto, oltre a fornire fondi di avviamento a 70 donne per la creazione e l’espansione di piccole e micro imprese.

Il tema del progetto è incentrato sui lavori verdi e sull’azione per il clima. Grazie alla collaborazione con il Ministero dell’amministrazione locale, il Ministero del lavoro, il Ministero dell’ambiente e gli enti di formazione, il progetto dell’OIL mira a creare un ambiente promettente per ottenere un impatto reale e duraturo.

“Il Programma di investimenti ad alta intensità di manodopera, che promuove il lavoro dignitoso in Giordania, è un passo fondamentale verso la costruzione di un mercato del lavoro verde più inclusivo e accessibile nel paese, la promozione di una crescita economica sostenibile e la riduzione delle disuguaglianze”, ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia, S.E. Luciano Pezzotti.

“Come partner di lunga data, l’Italia e l’OIL sono impegnati a costruire un mercato del lavoro più inclusivo e accessibile in Giordania. Questo generoso contributo della Cooperazione italiana giunge in un momento critico in cui molti lavoratori faticano a guadagnarsi da vivere a causa delle conseguenze della pandemia del COVID-19, che ha esacerbato le sfide poste da una crisi che si protrae da un decennio”, ha osservato il coordinatore nazionale dell’OIL, Patrick Daru.

Il progetto contribuisce anche al raggiungimento dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in particolare dell’Obiettivo 5 sull’uguaglianza di genere e l’emancipazione di tutte le donne e le ragazze, dell’Obiettivo 8 sulla promozione della crescita economica sostenibile e del lavoro dignitoso, dell’Obiettivo 10 sulla riduzione delle disuguaglianze e dell’Obiettivo 13 sull’azione per il clima.

Il progetto “Programma di investimenti ad alta intensità di manodopera e occupazione dignitosa in Giordania” è un passo fondamentale verso la costruzione di un mercato del lavoro verde più inclusivo e accessibile in Giordania, la promozione di una crescita economica sostenibile e la riduzione delle disuguaglianze.