Economia digitale

L’economia digitale post-COVID deve includere le persone con disabilità

I cambiamenti portati dall’economia digitale in continua espansione possono aiutare le persone con disabilità ad ottenere un accesso più equo al mondo del lavoro ma possono anche creare ulteriori barriere. Un nuovo rapporto dell’OIL individua azioni per assicurare che il mondo del lavoro post-COVID sia inclusivo delle disabilità.

Comunicato stampa | 11 febbraio 2021
© ILO
GINEVRA (notizie OIL) — Secondo un nuovo rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), il progresso raggiunto  nell’economia digitale, ulteriormente accelerato dalla pandemia di COVID-19, sta creando opportunità senza precedenti per costruire un mondo del lavoro più inclusivo per gli oltre 1 miliardo di persone con disabilità a livello mondiale.

Le barriere digitali tuttavia minacciano  di esacerbare le disuguaglianze esistenti, qualora non vengano contrastate con iniziative efficaci e mirate, evidenzia lo studio.

Il rapporto An inclusive digital economy for people with disabilities (“Un’economia digitale inclusiva per le persone con disabilità”) è stato realizzato dal Global Business and Disability Network (GBDN) dell’OIL e dall’Organizzazione non governativa  spagnola sulla disabilità Fundación ONCE. Il rapporto analizza gli effetti della rivoluzione digitale sulla creazione di nuovi lavori, sui cambiamenti dei ruoli e dei modelli di lavoro esistenti, così come sui processi di reclutamento online. Evidenzia inoltre le aree principali d’azione  delle diverse parti interessate, tra cui l’industria digitale, il mondo dell’università e della ricerca, i governi, i lavoratori e i datori di lavoro, e le stesse persone con disabilità.

Il rapporto evidenzia tre azioni principali per creare un mercato del lavoro digitale più inclusivo delle persone con disabilità: garantire l’accessibilità, favorire le competenze digitali e promuovere l’occupazione digitale.

L’aumento del lavoro digitale tuttavia pone ostacoli per coloro che non hanno le competenze o le attrezzature necessarie, evidenzia lo studio.  e, A causa della esclusioni esistenti nel mercato del lavoro, le persone con disabilità hanno generalmente livelli di istruzione e formazione inferiori rispetto alle persone senza disabilità.

La riqualificazione e l’aggiornamento delle competenze saranno fondamentali per costruire un futuro del lavoro inclusivo, unitamente alle iniziative per promuovere l’occupazione digitale e sostenere la collaborazione tra le parti interessate. Le tecnologie assistive potrebbero anche creare nuove occupazioni e opportunità. Tuttavia, il rapporto avverte che una mancanza di tecnologie assistive accessibili potrebbe creare nuove barriere perché senza di esse molti strumenti digitali essenziali non saranno utilizzabili dalle persone con disabilità.

“La pandemia di COVID-19 ha accelerato tendenze già esistenti  nel mondo del lavoro, inclusa l’espansione dell’economia digitale”, ha affermato  Manuela Tomei, Direttrice  del Dipartimento sulle condizioni di lavoro e l’uguaglianza dell’OIL. “Dobbiamo assicurarci di dirigere questa tendenza verso un futuro del lavoro inclusivo in cui i talenti e le competenze delle persone con disabilità possano contribuire al successo dei luoghi di lavoro e delle società”.

“Per non lasciare nessuno indietro, la rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo, e che è stata accelerata dalla pandemia, deve garantire una progettazione inclusiva delle persone con disabilità, al fine di evitare che essa possa rappresentare una barriera”, ha sottolineato Fernando Riaño, Direttore delle relazioni istituzionali e della responsabilità sociale nel gruppo sociale ONCE, di cui la Fundación ONCE fa parte.

Il rapporto è stato pubblicato alla conferenza Zero Project, il più grande incontro annuale specifico sulla disabilità, che quest’anno si è tenuto virtualmente il 10 febbraio, con tema “Occupazione e TIC”. Il suo obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza del modo in cui un mondo del lavoro sempre più digitale sta influenzando le persone con disabilità e identificare come il futuro del lavoro può essere modellato per essere più inclusivo. Il rapporto è stato sviluppato nel quadro di Disability Hub Europe, un progetto guidato da Fundación ONCE e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Questo rapporto si basa sulla pubblicazione del 2019 Making the Future of Work inclusive of persons with disabilities (Rendere il futuro del lavoro inclusivo per le persone con disabilità), preparata per la conferenza OIL GBDN del 2019 sul futuro del lavoro.