Forum politico di alto livello delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro affronta i deficit nel lavoro dignitoso nel corso di un forum sugli obiettivi di sviluppo sostenibile

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro sta svolgendo un ruolo importante in un incontro che esamina i progressi compiuti su sei degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. In un rapporto, presentato al Forum politico di alto livello sullo sviluppo sostenibile, l’OIL chiede ulteriori interventi sull’Obiettivo di sviluppo sostenibile n. 8.

Comunicato stampa | 10 luglio 2019
© Damanhur Spiritual EcoCommunity
GINEVRA (Notizie OIL) — La maggior parte dei paesi ha ancora molta strada da fare per realizzare un lavoro inclusivo e dignitoso per tutti, ha affermato l’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) in un rapporto preparato per il Forum politico di alto livello delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile a New York. Il forum, svoltosi dall’8 al 19 luglio, sta esaminando i progressi compiuti su sei dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

I progressi verso il raggiungimento dell’Obiettivo di sviluppo sostenibile n. 8  stanno rallentando in molte aree del mondo, secondo il rapporto “Il momento di agire per l’Obiettivo di sviluppo sostenibile n. 8: Integrare lavoro dignitoso, crescita sostenuta e integrità ambientale”.

“È necessaria un’accelerazione urgente degli sforzi per attuare le importanti trasformazioni necessarie a sostenere l’Obiettivo di sviluppo sostenibile n. 8 nelle sue tre dimensioni di crescita sostenuta, inclusiva e sostenibile”, conclude lo studio dell’OIL. Il rapporto sottolinea inoltre che l’Obiettivo n. 8 si trova al centro dell’Agenda 2030, a cavallo delle dimensioni economica, sociale e ambientale dello sviluppo sostenibile.

“Ciò significa che l’incapacità di fare progressi su tale obiettivo impedirebbe il progresso verso altri obiettivi, come l’eliminazione della povertà, la riduzione delle disuguaglianze, la promozione della pace e il raggiungimento della parità di genere”, ha affermato Damian Grimshaw, direttore di ricerca dell’OIL. “Di contro, i progressi sugli altri Obiettivi di sviluppo sostenibile sono una condizione preliminare per avanzare verso l’Obiettivo n. 8”.

Il rapporto è stato discusso durante il Forum, in occasione di un evento del 10 luglio moderato dal Vice Direttore Generale dell’OIL per le operazioni sul campo e le partnership, Moussa Oumarou, al quale hanno partecipato rappresentanti dell’Organizzazione internazionale dei datori di lavoro e della Confederazione internazionale dei sindacati. Il rapporto è stato presentato ufficialmente in occasione di un evento collaterale il 16 luglio.

Il Direttore Generale dell’OIL, Guy Ryder, ha partecipato al Forum dal 15 al 17 luglio. Ha presentato la Dichiarazione del Centenario dell’OIL sul futuro del lavoro, 2019, ai presidenti dell’Assemblea Generale e del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. La Dichiarazione è fortemente allineata con l’Obiettivo n. 8, chiedendo un approccio incentrato sulla persona e affermando che costruire un futuro del lavoro equo, inclusivo e sicuro “è fondamentale per uno sviluppo sostenibile che ponga fine alla povertà e non lasci indietro nessuno”.

L’OIL sta svolgendo un ruolo importante durante il Forum, il cui tema quest’anno è “Responsabilizzare le persone e garantire inclusività ed uguaglianza”.