Lavoro dignitoso e competitività

Una riunione dell’ILO discute delle relazioni industriali nel commercio al dettaglio

Il Forum globale di dialogo sulle relazioni industriali nel commercio al dettaglio si riunisce a Ginevra il 22 e il 23 aprile per esaminare le conseguenze dell’evoluzione delle relazioni industriali sul lavoro dignitoso e sulla competitività nel settore.

Comunicato stampa | 22 aprile 2015
GINEVRA — Oltre 80 delegati dei governi, dei datori di lavoro e dei lavoratori di circa 50 paesi si riuniscono alla sede dell’ILO per esaminare come la diversificazione dei rapporti di lavoro nel commercio al dettaglio influisce sul lavoro dignitoso e sulla competitività nelle imprese del settore.

Il Forum globale di dialogo sulle relazioni industriali nel commercio al dettaglio dell’ILO: influenza sul lavoro dignitoso e sulla competitività esaminerà le sfide che si pongo ai governi, ai datori di lavoro e ai lavoratori del commercio al dettaglio, in particolare le sfide legate al passaggio sempre più frequente dal lavoro a tempo pieno a quello a tempo parziale, agli orari di lavoro sempre più flessibili e alla necessità di poter conoscere in anticipo gli orari di lavoro e il reddito.

Secondo il documento Employment relationships in retail commerce and their impact on decent work and competitiveness («Le relazioni industriali nel commercio al dettaglio e la loro influenza sul lavoro dignitoso e sulla competitività») preparato per la riunione, durante gli ultimi quattro decenni, nessun settore industriale ha conosciuto una diversificazione del lavoro dipendente maggiore di quella registrata nel commercio al dettaglio, dove diverse forme di lavoro atipico sono ormai praticamente diventate di norma.

Il commercio al dettaglio è spesso il principale o uno dei principali settori in numerose economie nazionali. Secondo le statistiche dell’ILO, nel 2013, nei 28 Stati membri dell’Unione Europea, il settore contava poco meno di 19,3 milioni di posti di lavoro. Le donne vi rappresentavano oltre il 62 per cento.

Negli Stati Uniti, a novembre 2014, l’industria del dettaglio impiegava circa 17 milioni di persone, ovvero il 13,5 per cento dei lavoratori non agricoli. In Australia, il settore è la seconda industria per numero di dipendenti, con oltre 1,2 milioni di persone, che equivalgono al 10,5 per cento della popolazione attiva. Nel 2012, in Giappone, il settore del dettaglio impiegava 7,83 milioni di persone.

La riunione fornisce ai Membri dell’ILO una piattaforma per costruire un consenso e scambiare le proprie esperienze relative all’evoluzione delle relazioni di lavoro nel commercio al dettaglio, e per preparare future azioni in merito.

Per maggiori informazioni: ILO Department of Communication and Public Information, +41 22 799 7935, e-mail: newsroom@ilo.org