Conferenza Internazionale del Lavoro

ILO: Italia eletta presidente del gruppo governativo

L’Italia è stata eletta per acclamazione presidente del Gruppo governativo dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) per l’anno 2014/2015.

Comunicato stampa | 13 giugno 2014
È la prima volta che l’Italia assume tale responsabilità in seno all’organismo. Il consigliere d’ambasciata Marilina Armellin, della Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, coordinerà le posizioni e sarà la portavoce dei 185 governi membri dell’Organizzazione in una delicata fase in cui si discuterà del rafforzamento del sistema di supervisione delle norme internazionali del lavoro.

L’Italia nell’ILO


Si tratta di un importante riconoscimento per l’Italia che promuove all’interno dell’ILO, organizzazione tripartita che riunisce i rappresentanti di governi, lavoratori e datori di lavoro, i valori fondanti della nostra società basati sulla giustizia sociale e il dialogo. L’Italia è diventata membro dell’ILO nel 1919 come Paese fondatore (la Costituzione dell’Organismo fa parte dei Trattati di pace della Prima Guerra mondiale) e nel 1920 è stato aperto un ufficio a Roma. Nel 1937 l’Italia uscì dalla Società delle Nazioni e dall’ILO per poi rientrarvi nel 1945. Nel 1964 il Centro internazionale di formazione dell’ILO a Torino comincia la sua attività, in collaborazione con il Governo italiano e il Comune di Torino, nell’area dove si erano svolte le celebrazioni per il centenario dell’Unità d’Italia. Nel 1993 il ministro del Lavoro istituisce un Comitato consultivo tripartito per il coordinamento della partecipazione italiana alle attività dell’ILO. Ad oggi l’Italia ha ratificato 111 Convenzioni internazionali.

Fonte: Ministero Affari Esteri