Europa

Secondo il Presidente del Parlamento Europeo è necessario bilanciare la disciplina fiscale con le misure di crescita

Il Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schultz, sottolinea la propria convergenza con l’ILO rispetto alla necessità di andare oltre le misure di austerità nella risposta alla crisi, all’importanza del lavoro dignitoso, e al dibattito sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

Comunicato stampa | 22 marzo 2013
Il Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schultz, in un discorso rivolto al Consiglio di Amministrazione dell’ILO a Ginevra, ha sottolineato l’esigenza di bilanciare la disciplina fiscale con le misure di crescita.

«Si tratta di un obiettivo — ha affermato Schultz — che sia l’ILO, sia la stragrande maggioranza dei membri del Parlamento Europeo hanno condiviso, persino nel momento in cui l’austerità era interpretata da molti come la sola risposta alla crisi».

Il Presidente del Parlamento Europeo si rivolge al Consiglio di Amministrazione dell’ILO
«Dobbiamo constatare che nel corso degli ultimi anni non siamo stati sufficientemente ascoltati, il che è deplorevole poiché interi gruppi sociali sono stati duramente colpiti, come le donne e i giovani».

Ha aggiunto, inoltre, che l’ILO e il Parlamento Europeo condividono le stesse preoccupazioni rispetto ai temi della crescita inclusiva e del lavoro dignitoso.
«Noi tutti abbiamo una responsabilità storica nella gestione della crisi. Questa è anche una opportunità senza precedenti per conseguire una trasformazione delle nostre economie».

Il messaggio dell’ILO secondo il quale il lavoro dignitoso costituisce la base di una società dignitosa «è, a nostro parere, il messaggio appropriato», ha aggiunto Schultz.

Ha poi rilevato che le imprese e le economie nazionali di maggior successo in Europa sono quelle che hanno creato «posti di lavoro nei quali viene rispettata l’uguaglianza, nei quali i lavoratori vengono trattari con dignità e in uno spirito di collaborazione, con salari dignitosi nel quadro di un lavoro dignitoso».

«Penso che insieme possiamo dare avvio ad un’azione coraggiosa in risposta alla crisi finanziaria, economica e, soprattutto, sociale, rafforzando, ad esempio, la lotta alla disoccupazione giovanile, per il lavoro dignitoso, ma anche per salari dignitosi».

Schultz ha affermato, inoltre, che la revisione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio «è una delle principali priorità del Parlamento Europeo», ed ha aggiunto che «l’ILO è uno dei nostri partner principali nel dibattito sull’Agenda post-2015».

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio sono otto obiettivi internazionali di sviluppo che gli Stati membri delle Nazioni Unite si sono impegnati a conseguire entro il 2015.

Nel suo discorso di apertura, il Direttore Generale dell’ILO, Guy Ryder, ha messo in luce quello che ha definito come «la crescente importanza del ruolo dell’UE a titolo collettivo sulla scena mondiale».

Ha anche affermato che l’ampio sostegno di cui l’ILO gode in Europa «è estremamente importante, poiché ci troviamo di fronte alla doppia sfida di difendere e modernizzare il modello sociale europeo, dando alla globalizzazione una dimensione sociale più forte in tutto il mondo».