Il Commissario Europeo László Andor chiede maggior concentrazione sulla creazione di posti di lavoro mentre l’Europa affronta “tempi duri e turbolenti”

Il Commissario Europeo per l’Occupazione, Affari Sociali e Inclusione, László Andor, ha chiesto maggior concentrazione sulla creazione di posti di lavoro mentre l’Europa fatica ad allontanare le prospettive economiche in continuo peggioramento.

Comunicato stampa | 14 novembre 2011

GINEVRA (Notizie ILO) — Il Commissario Europeo per l’Occupazione, Affari Sociali e Inclusione, László Andor, ha chiesto maggior concentrazione sulla creazione di posti di lavoro mentre l’Europa fatica ad allontanare le prospettive economiche in continuo peggioramento.

In un discorso al Gruppo di Lavoro sulla Dimensione Sociale della Globalizzazione, del Consiglio di Amministrazione dell’ILO, riferendosi all’aumento della disoccupazione di lunga durata, all’aumento dei livelli di lavoro precario e all’alta disoccupazione giovanile come le questioni più urgenti, il signor Andor ha dichiarato che l’Unione Europea sta attraversando “tempi duri e turbolenti”.

“A livello comunitario, il 43% di tutti i disoccupati è alla ricerca di un lavoro da più di un anno. In alcuni Stati membri, tuttavia, questo rapporto è superiore al 50%”; “con tassi cosi elevati, abbinati a prospettive di crescita più deboli, c’è il serio rischio di una esclusione duratura di individui dal mercato del lavoro, con gravi conseguenze sociali”.

Nel presentare il signor Andor, il Direttore Generale Juan Somavia ha avvertito che “quest’anno le sfide dell’occupazione, della protezione sociale e del dialogo sociale aumenteranno esponenzialmente”, e ha chiesto ai governi di passare dalle parole ai fatti mettendo in atto i programmi per la ripresa.

Il signor Andor ha detto che era arrivata l’ora di considerare opzioni politiche diverse, incluse misure volte ad assicurare redditi dignitosi per tutti; a promuovere le prospettive occupazionali dei giovani ed a combattere i contratti precari. Ha inoltre aggiunto che nell’equazione tra redditi da lavoro e redditi da capitale era importante togliere parte del carico fiscale dal lavoro.

Il signor Andor ha dichiarato che l’UE si trovava di fronte alla “complessa interazione fra la politica fiscale, le prospettive di crescita, la forza del settore finanziario e le valutazioni del mercato su queste variabili... Tuttavia gli sforzi per giungere al pareggio del bilancio non dovrebbero creare problemi per le prospettive del mercato del lavoro in quanto esso è prerequisito chiave per la crescita.

All’inizio della giornata, Juan Somavia e il Commissario Andor hanno presentato due nuove pubblicazioni preparate come parte della collaborazione triennale fra la Commissione Europea e l’Istituto Internazionale di Studi Sociali dell’ILO: Building a Sustainable Job-Rich Recovery (Costruendo una Ripresa Sostenibile e piena di Occupazione), che esamina le origini della crisi finanziaria del 2008 e fornisce una panoramica delle risposte politiche immediate sia nelle economie avanzate che in quelle in via di sviluppo e Towards a Greener Economy: The Social Dimensions (Verso un’economia più verde: Le Dimensioni Sociali), che mira a promuovere la comprensione della natura dell’economia verde e le implicazioni sui mercati del lavoro.

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